I centri estivi non ci sono più
Una inchiesta di Openpolis induce ad aprire una seria riflessione sul depotenziamento del welfare universale. L’articolo di Federico Giusti.
Una inchiesta di Openpolis induce ad aprire una seria riflessione sul depotenziamento del welfare universale. L’articolo di Federico Giusti.
Alcune regioni del centro sinistra spingono per un referendum contro l’autonomia differenziata licenziata dal Governo. Ma in sostanza siamo arrivati a questo punto di non ritorno proprio a causa delle mire maggioritarie e federaliste del centro sinistra.
Una sinistra ubriaca di federalismo non potrà opporsi all’autonomia differenziata e al premierato della Meloni. Il nuovo articolo di Federico Giusti.
Per la prima volta nella storia della Repubblica Italiana, la maggioranza della popolazione ha deciso di non votare in un’elezione su scala nazionale, con un’affluenza alle elezioni europee dell’8-9 giugno pari al 49,69%.
La Costituzione italiana fornisce linee guida per la politica economica della Repubblica, promuovendo una spesa pubblica elevata per garantire diritti sociali e culturali, con un’imposizione fiscale progressiva e preferenza per imposte dirette.
Nell’arco di venti anni la popolazione italiana sarà in prevalenza composta da over 60. Ha senso perseverare con le politiche di contenimento dei flussi migratori? L’articolo di Federico Giusti.
Come anche gli Enti pubblici si sono adeguati nel tempo alla logica, perdente, degli appalti al ribasso applicando contratti sfavorevoli con un calcolo del costo del lavoro che non prevede salario di secondo livello.
Gli incidenti sul lavoro non sono mai frutto di fatalità quando le norme di sicurezza non vengono rispettate. La morte di Satnam Singh, bracciante immigrato, evidenzia le condizioni di sfruttamento disumano nel settore agricolo, caratterizzate da caporalato e lavoro non contrattualizzato.
Organici ridotti, privatizzazione strisciante, bassi salari e delegittimazione della PA. L’atto di indirizzo del Ministero per i rinnovi contrattuali di oltre 3 milioni di dipendenti pubblici apre le porte a una contrattazione al ribasso: i prossimi contratti saranno siglati con perdita salariale ed erosione della contrattazione.
Il governo Meloni sta intensificando il controllo sui disoccupati, rendendo il lavoro un obbligo giuridico e i sussidi subordinati all’accettazione di qualsiasi offerta. Questo porta a una maggiore precarietà e criminalizzazione dei senza lavoro.