Tregua temporanea o fine dell’aggressione?
Nel suo nuovo articolo, Federico Giusti analizza l’attuale situazione di Gaza alla luce dell’accordo tra le parti per la tregua e lo scambio di prigionieri.
Nel suo nuovo articolo, Federico Giusti analizza l’attuale situazione di Gaza alla luce dell’accordo tra le parti per la tregua e lo scambio di prigionieri.
Anche l’Italia, Paese a sovranità limitata occupato militarmente dagli Stati Uniti, sta indirettamente prendendo parte al massacro del popolo palestinese, attraverso la base militare di Camp Darby.
In questo articolo, Rodrigo Rivas ci fornisce un’approfondita analisi del conflitto israelo-palestinese e della drammatica situazione in Medio Oriente.
Una delegazioni dei ministri degli Esteri dei Paesi arabi e musulmani ha visitato la Cina, dimostrando la fiducia nei confronti di Pechino come agente di pace in Medio Oriente. Di seguito la traduzione dell’articolo pubblicato dal Global Times il 20 novembre.
Nel suo nuovo articolo sulla politica statunitense, Domenico Maceri analizza il ruolo che hanno le università nel riflettere e formare l’opinione pubblica su questioni controverse.
Il nuovo governo spagnolo ha ottenuto il sostegno della sinistra radicale promettendo l’immediato riconoscimento della Palestina, mentre sul piano interno si attende la legge di amnistia per gli indipendentisti catalani.
Celebriamo oggi il trentacinquesimo anniversario della dichiarazione d’indipendenza della Palestina, simbolo di una lunga lotta per la libertà e l’autodeterminazione, proprio in un momento in cui i palestinesi stanno subendo le conseguenze della furia distruttrice dei sionisti.
La Cina, per bocca del suo rappresentante permanente alle Nazioni Unite, ha chiesto ripetutamente l’immediato cessate il fuoco a Gaza e l’intervento della comunità internazionale per fare pressioni in tal senso sul governo israeliano.
Nel suo nuovo articolo, Federico Giusti analizza come l’economia israeliana potrebbe subire gravi conseguenze dalle operazioni militari su vasta scala scatenate dal governo contro la Striscia di Gaza.
Sui 193 membri delle Nazioni Unite, 138 riconoscono la Palestina come Stato indipendente. Un’altra questione di politica internazionale che mette in evidenza il forte isolamento dell’Occidente collettivo.