L’inopportuna visita del “principe” Reza Ciro Pahlavi in Italia
La visita del pretendente al trono iraniano in Italia risulta alquanto inopportuna e suscita dubbi circa quale sia la posizione italiana nei confronti della Repubblica Islamica.
La visita del pretendente al trono iraniano in Italia risulta alquanto inopportuna e suscita dubbi circa quale sia la posizione italiana nei confronti della Repubblica Islamica.
L’arrivo della delegazione saudita in Yemen potrebbe porre fine al lungo conflitto che imperversa nel Paese da quasi nove anni. Un nuovo successo della diplomazia cinese, che lo ha patrocinato attraverso l’accordo tra Arabia Saudita e Iran.
Lo storico accordo tra Iran e Arabia Saudita dimostra la coerenza e l’efficacia della diplomazia cinese nella ricerca della pace collettiva, mentre assesta un duro colpo alla politica mediorientale statunitense, volta all’egemonia sulla regione.
Il presidente iraniano Ebrahim Raisi ha effettuato una visita ufficiale a Pechino, dove ha incontrato il suo omologo cinese Xi Jinping. Di seguito il resoconto del vertice pubblicato sul Global Times a firma di Chen Qingqing, Xu Yelu e Wan Hengyi.
La stampa italiana ha dato particolare risalto alla morte di Mahsa Amini, ragazza iraniana che sarebbe stata uccisa da polizia morale per aver portato male il velo. Ma il video diffuso sembra smentire la tesi del pestaggio.
La fuga degli statunitensi contrasta con la prontezza diplomatica di Russia e Cina, i cui governi si erano ben preparati all’avvicendamento de facto tra la vecchia Repubblica Islamica dell’Afghanistan ed il nuovo Stato guidato dai talebani.
Ebrahim Raisi si è aggiudicato come previsto le elezioni presidenziali in Iran. Succederà ad Hassan Rouhani il prossimo 3 agosto.
Mentre a Vienna proseguono i colloqui sul JCPOA, l’Iran denuncia ancora una volta le sanzioni criminali imposte unilateralmente dagli Stati Uniti.
La Cina e la Russia sono solamente i principali attori di un movimento internazionale che sta mettendo fine all’ordine mondiale a guida statunitense, per fondarne uno nuovo basato sul multilateralismo.
L’Iran si prepara alla propria campagna di vaccinazioni presentando il proprio vaccino, CovIran, e stringendo una collaborazione con Cuba per Soberana 02, mentre gli Stati Uniti continuano ad inasprire le proprie sanzioni contro Tehrān.