India: i comunisti mantengono il Kèrala, nel Tamil Nadu vince… Stalin
Nel mese di aprile si sono tenute le elezioni in cinque diverse entità dell’Unione Indiana: Kèrala, Tamil Nadu, Puducherry, Assam e Bengala Occidentale.
Nel mese di aprile si sono tenute le elezioni in cinque diverse entità dell’Unione Indiana: Kèrala, Tamil Nadu, Puducherry, Assam e Bengala Occidentale.
I due partiti comunisti indiani, riuniti sotto l’egida del Fronte Democratico della Sinistra, hanno ottenuto una nuova importante vittoria in occasione delle elezioni locali in Kèrala.
La Repubblica Popolare Cinese è coinvolta in una serie di dispute territoriali riguardanti i propri confini, le isole del Mar Cinese Meridionale e le zone economiche esclusive (ZEE), senza dimenticare la questione di Taiwan ed alcune questioni interne.
L’India è il Paese in cui il lavoro minorile è più diffuso, a causa soprattutto della grande povertà che c’è tra le fasce sociali più svantaggiate. La recente scoperta di 14 bambini, dagli 8 anni in su, che lavoravano in condizioni di schiavitù in un laboratorio di addobbi natalizi della capitale New Delhi ha rilanciato il dibattito su una legge per l’abolizione del lavoro minorile.
Il Gujarat è uno stato dell’India occidentale in cui vivono circa 60 milioni di persone, nonché una delle aree economicamente più avanzate del grande stato asiatico. Tra il 13 ed il 17 dicembre, i cittadini dello stato hanno votato per eleggere i 182 membri dell’Assemblea Legislativa del Gujarat.