Honduras: Berta Cáceres, capitale finanziario e istituzioni sul banco degli imputati
Il rapporto di un organismo internazionale indipendente fa luce sui mandanti.
Il rapporto di un organismo internazionale indipendente fa luce sui mandanti.
A quasi un mese dalle elezioni del 30 novembre 2025, l’Honduras vive una crisi istituzionale senza precedenti: denunce di frode, atti mancanti, impugnazioni ignorate e una proclamazione contestata. Sullo sfondo, l’ingerenza statunitense e l’appoggio di Trump a Nasry Asfura trasformano lo scrutinio in un caso geopolitico.
Dopo il voto del 30 novembre 2025, il Partito Libre denuncia un golpe elettorale in Honduras, tra manipolazioni del TREP e pressioni esterne. Intanto, l’indulto di Trump a Juan Orlando Hernández rafforza l’accusa di doppio standard nella lotta al narcotraffico.
Basta violazioni della sovranità nazionale! Ulteriori prove della frode.
In un’intervista esclusiva con TeleSur, la candidata alla presidenza del Partito Libre, Rixi Moncada, accusa il sistema bipartitico honduregno di aver orchestrato un complotto per sabotare le elezioni, con il sostegno esplicito del presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
Alle presidenziali honduregne, il duello tra Asfura e Nasralla, candidati dell’oligarchia, si decide sul filo. Libre denuncia brogli e manipolazioni, tra affluenza crollata e sistema di conteggio in tilt. Il CNE ha tempo fino al 30 dicembre per proclamare il vincitore.
Con il sostegno metodologico e professionale di Cuba, l’Honduras è stato riconosciuto paese libero dall’analfabetismo: un traguardo storico che celebra la cooperazione internazionale, l’impegno popolare e il ruolo dell’istruzione come leva di emancipazione, inclusione sociale e sviluppo umano.
Al vertice di Tegucigalpa, numerosi Paesi partecipanti, compresi Honduras, Cuba, Venezuela e Nicaragua, hanno riaffermato la loro unità contro l’imperialismo, promuovendo cooperazione multilaterale e autodeterminazione per un futuro indipendente, che vada oltre politiche unilaterali e blocchi economici.
Quali sono i dodici Stati e territori che hanno cambiato bandiera più di recente?
Il presidente colombiano Gustavo Petro ha denunciato un imminente golpe di Stato, con inquietanti punti in comune con gli scenari di destabilizzazione in Venezuela e Honduras. Tra complotti mafiosi e interessi economici, la stabilità della Colombia è nuovamente in bilico.