Germania: il cancelliere Scholz passa l’esame Bassa Sassonia
Le elezioni nel Land della Bassa Sassonia hanno rappresentato un importante banco di prova per il governo di Olaf Scholz, che i socialdemocratici hanno superato con esito positivo.
Le elezioni nel Land della Bassa Sassonia hanno rappresentato un importante banco di prova per il governo di Olaf Scholz, che i socialdemocratici hanno superato con esito positivo.
Nel mese di maggio si sono tenute le elezioni in due Länder della Germania, lo Schleswig-Holstein e la Renania Settentrionale-Vestfalia, che hanno dato indicazioni favorevoli alla CDU.
Le dichiarazioni del ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov circa le possibili origini ebraiche di Hitler hanno creato grande scalpore. Tuttavia, qualche anno fa tutte le principali testate giornalistiche avevano dato il fatto praticamente per certo. Qual è la realtà sulle origini del leader nazista?
Il Partito Socialdemocratico ha ottenuto la maggioranza assoluta alle elezioni che si sono svolte il 27 marzo nel Saarland, mentre Die Linke esce dal Landtag di Saarbrücken.
Il presidente cinese Xi Jinping ha tenuto martedì un vertice virtuale con il presidente francese Emmanuel Macron e con il primo ministro tedesco Olaf Scholz, nel quale i tre leader hanno affrontato soprattutto il tema della crisi ucraina.
La guerra in Ucraina ha fornito al governo tedesco il pretesto per dare il via al processo di riarmo della Germania, evento che nelle due occasioni precedenti ha portato allo scoppio di altrettante guerre mondiali.
Le sanzioni imposte da Stati Uniti e Unione Europea contro la Russia rischiano di provocare una grave crisi economica ed energetica nel nostro continente. Ma i governi europei preferiscono servire gli interessi del proprio padrone nordamericano.
Eletto per la prima volta nel 2017, Frank-Walter Steinmeier continuerà a ricoprire l’incarico di presidente federale tedesco per un nuovo mandato quinquennale. Tuttavia i paralleli con la rielezione di Mattarella risultano assai fuorvianti.
L’8 dicembre ha avuto ufficialmente inizio l’incarico del socialdemocratico Olaf Scholz alla guida del governo tedesco.
La capitale tedesca segna un primo importante passo nella lotta per il diritto alla casa in Europa. I socialdemocratici, già vincitori delle elezioni federali, vincono anche a Berlino, Hannover e nel Meclemburgo.