La Francia sposta la sua attenzione dall’Ucraina al Niger
Le recenti dichiarazioni di Emmanuel Macron non vanno lette come un rinsavimento sulla questione ucraina, ma come una modifica degli obiettivi di Parigi in base ai suoi interessi prioritari.
Le recenti dichiarazioni di Emmanuel Macron non vanno lette come un rinsavimento sulla questione ucraina, ma come una modifica degli obiettivi di Parigi in base ai suoi interessi prioritari.
La visita di Li Qiang in Germania e Francia dovrebbe essere colta da tutta l’Europa come un’occasione per riorientare le proprie relazioni estere e abbandonare la sudditanza nei confronti degli Stati Uniti.
Dopo aver fatto tappa in Italia, il presidente brasiliano si è recato a Parigi, dove ha tenuto importanti discorsi sulle questioni internazionali di maggiore importanza, puntando il dito contro le responsabilità dei Paesi capitalisti occidentali nella crisi climatica.
Il presidente cubano Miguel Díaz-Canel è arrivato lo scorso 20 giugno a Roma, dove ha incontrato Sergio Mattarella. Successivamente si è recato in Serbia e in Francia per completare la sua visita diplomatica europea.
La vittoria del partito indipendentista in Polinesia Francese potrebbe cambiare il futuro del territorio che il prossimo anno ospiterà le gare di surf nell’ambito delle Olimpiadi di Parigi 2024.
Per la prima volta nella storia, il partito indipendentista ha ottenuto la maggioranza dei seggi nel parlamento di Papeete. Il suo leader Moetai Brotherson sarà il nuovo presidente del territorio composto da cinque arcipelaghi.
Grande sconfitta della seconda guerra mondiale, la Germania si trova in una posizione molto particolare: principale potenza economica in Europa, ma non abbastanza forte dal punto di vista militare e della politica estera.
Lo scorso 19 agosto è mancata Raymonde Dien, militante comunista francese, divenuta nota in Vietnam per una protesta a favore dell’indipendenza dell’Indocina.
Dopo l’abbandono da parte delle ultime truppe francesi del territorio maliano, il governo di Bamako potrebbe essere riammesso nella Cedeao e si avvicina sempre più a Mosca.
I dipartimenti e le collettività d’oltremare rappresentano l’eredità dell’impero coloniale francese. Oggi, quei territori si sono rivelati una grande risorsa soprattutto dal punto di vista sportivo, come dimostrano anche i risultati dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020.