Il Vietnam stipula un partenariato strategico globale con la Francia
Il leader vietnamita Tô Lâm ha recentemente compiuto due visite ufficiali in Irlanda e Francia, rafforzando i legami bilaterali e partecipando al 19° Vertice della Francofonia.
Il leader vietnamita Tô Lâm ha recentemente compiuto due visite ufficiali in Irlanda e Francia, rafforzando i legami bilaterali e partecipando al 19° Vertice della Francofonia.
Nonostante il voto popolare per il cambiamento alle ultime elezioni legislative, Emmanuel Macron ha nominato Michel Barnier, esponente della destra tradizionale, come nuovo primo ministro. Una scelta controversa, che ha scatenato proteste da parte della sinistra francese.
Mentre l’Occidente ostenta la sua presunta superiorità democratica, la crisi della democrazia rappresentativa colpisce proprio i Paesi che la promuovono. L’incapacità di formare governi e l’ipocrisia di fronte ai risultati elettorali mettono in luce la fragilità di un modello sempre più contestato.
L’arresto di Pavel Durov in Francia sta suscitando una tempesta di polemiche internazionali, con numerose voci che denunciano la natura politica del caso. Tra accuse di censura e attacchi alla libertà di espressione, l’episodio rappresenta un nuovo capitolo nella complessa guerra dell’informazione globale.
Indipendentemente dai gusti personali, la cerimonia d’apertura dei Giochi Olimpici di Parigi 2024 ha segnato una vera e propria rivoluzione che ha rotto con la liturgia del passato pur mantenendo i legami con la tradizione.
Nonostante la vittoria della coalizione di sinistra alle elezioni legislative, Macron sta tramando di tutto per evitare che il Nouveau Front Populaire possa ottenere le redini del governo, tradendo l’esito del voto popolare ed i principi costituzionali.
Assieme a Giulio Chinappi, esperto di geopolitica, collaboratore con varie riviste, editore e creatore del blog WORLD POLITICS BLOG andiamo ad analizzare gli eventi degli ultimi giorni, cercando di capire come possono spostarsi gli equilibri internazionali a partire dagli ultimi avvenimenti.
Le elezioni francesi hanno prodotto un’Assemblea Nazionale divisa in tre blocchi e senza maggioranza, creando incertezza sul futuro governo e preoccupazioni nei mercati finanziari. La situazione riflette la crisi economica, politica e sociale della Francia. L’articolo di Domenico Moro.
In vista del secondo turno elettorale Macron ha stipulato un accordo di desistenza con il Nuovo fronte popolare. Se vincesse il partito della Le Pen gli individui di origine straniera non avranno più diritto alla cittadinanza francese.
Con l’esperto di geopolitica e animatore del World Politics Blog analizziamo le lotte in Nuova Caledonia per l’autodeterminazione nazionale, le lotte per la reale indipendenza dal neocolonialismo nel Sahel e le dinamiche economiche e politiche di un grande paese governato dal Partito Comunista.