La delicata situazione che sta vivendo in questi giorni il Venezuela, unita al passaggio di potere dai governi progressisti a quelli liberisti in alcuni importanti Paesi come il Brasile e l’Argentina, ha fatto pensare a molti che l’epoca del progressismo in America Latina stesse volgendo al termine. I cantori del capitale, sia latinoamericani che occidentali, si sono immediatamente affrettati a parlare di post-progressismo, ma ad un’analisi più attenta si può capire facilmente che i movimenti della sinistra progressista hanno ancora qualcosa da dire in quel continente.