Il caravanserraglio di Place Schuman
L’Europa si prepara alla guerra nucleare, mentre viene descritta come parassitaria dall’amministrazione statunitense. Le riflessioni di Rodrigo Rivas.
L’Europa si prepara alla guerra nucleare, mentre viene descritta come parassitaria dall’amministrazione statunitense. Le riflessioni di Rodrigo Rivas.
La Françafrique, simbolo delle relazioni neocoloniali tra Francia e Africa, è ormai al tramonto, mentre assistiamo ad una svolta storica verso l’indipendenza economica e politica dei paesi africani, accelerata da nuove alleanze globali e dal crescente sentimento antioccidentale nel continente.
Macron affronta un Paese diviso, segnato da instabilità politica e richieste di cambiamento ignorate. La nomina di François Bayrou e un governo di volti noti rafforzano il sistema esistente, alimentando sfiducia e polarizzazione. Il 2025 sarà davvero l’anno del riscatto promesso dal presidente?
Il leader vietnamita Tô Lâm ha recentemente compiuto due visite ufficiali in Irlanda e Francia, rafforzando i legami bilaterali e partecipando al 19° Vertice della Francofonia.
Nonostante il voto popolare per il cambiamento alle ultime elezioni legislative, Emmanuel Macron ha nominato Michel Barnier, esponente della destra tradizionale, come nuovo primo ministro. Una scelta controversa, che ha scatenato proteste da parte della sinistra francese.
Mentre l’Occidente ostenta la sua presunta superiorità democratica, la crisi della democrazia rappresentativa colpisce proprio i Paesi che la promuovono. L’incapacità di formare governi e l’ipocrisia di fronte ai risultati elettorali mettono in luce la fragilità di un modello sempre più contestato.
L’arresto di Pavel Durov in Francia sta suscitando una tempesta di polemiche internazionali, con numerose voci che denunciano la natura politica del caso. Tra accuse di censura e attacchi alla libertà di espressione, l’episodio rappresenta un nuovo capitolo nella complessa guerra dell’informazione globale.
Nonostante la vittoria della coalizione di sinistra alle elezioni legislative, Macron sta tramando di tutto per evitare che il Nouveau Front Populaire possa ottenere le redini del governo, tradendo l’esito del voto popolare ed i principi costituzionali.
Assieme a Giulio Chinappi, esperto di geopolitica, collaboratore con varie riviste, editore e creatore del blog WORLD POLITICS BLOG andiamo ad analizzare gli eventi degli ultimi giorni, cercando di capire come possono spostarsi gli equilibri internazionali a partire dagli ultimi avvenimenti.
Le elezioni francesi hanno prodotto un’Assemblea Nazionale divisa in tre blocchi e senza maggioranza, creando incertezza sul futuro governo e preoccupazioni nei mercati finanziari. La situazione riflette la crisi economica, politica e sociale della Francia. L’articolo di Domenico Moro.