Meglio il salario minimo o gli sgravi al cuneo fiscale?
Se il dibattito è stagnante, anche le prospettive conflittuali perdono efficacia. L’articolo di Federico Giusti.
Se il dibattito è stagnante, anche le prospettive conflittuali perdono efficacia. L’articolo di Federico Giusti.
L’impennata della spese obbligate a partire dalla indagine redatta dalla CGIA di Mestre. L’articolo di Federico Giusti.
Il pil cresce dello “zero virgola”; la produzione industriale cala da 19 mesi consecutivi (da novembre 2022 ad agosto 2024 il fatturato manifatturiero è sceso dell’8%); la domanda interna ristagna mentre l’export, ad agosto, ha perso il 6,7% in valore (il 10,7% in volume) sull’anno precedente e l’inflazione cumulata nel triennio 2021 – 2023 è stata del 17,3%.
A proposito dei dati Istat sull’andamento dell’economia italiana. L’articolo di Federico Giusti.
I dati economici della Germania e le future scelte Usa dovrebbero essere motivo di grande preoccupazione e non essere invece sottovalutati dal capitalismo europeo. L’articolo di Federico Giusti.
La manovra di Bilancio 2024 promette di coprire i rinnovi contrattuali del pubblico impiego fino al 2030, ma le risorse stanziate sembrano insufficienti di fronte a un’inflazione sottostimata e a un reale costo della vita in costante crescita.
Cosa emerge dal Rapporto del Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali? A cura della Cub di Pisa.
L’economia statunitense cresce al 2,8%, sostenuta da consumi privati e spese militari. La spesa pubblica, in particolare per la difesa, stimola occupazione e investimenti, con gli USA in netto vantaggio sull’Europa, rallentata dalla crisi e dalla guerra in Ucraina.
A guadagnarci non saranno di certo i redditi medio-bassi. Continua l’impoverimento della fiscalità generale a uso e consumo del privato. L’articolo di Federico Giusti.
Un trasferimento di ricchezza dal lavoro al capitale in Italia sta alimentando disuguaglianze e fragilità economiche. Un articolo di Riccardo Gallo denuncia come la mancata reinvestitura dei profitti e la ricerca di agevolazioni statali abbiano compromesso salari, sicurezza e sviluppo industriale.