Oxfam: le disuguaglianze sociali e salariali crescono ma i salari cadono a picco
L’ultimo rapporto Oxfam fotografa le crescenti disuguaglianze sociali: perdono potere di acquisto i salari e crescono i profitti. L’articolo di Federico Giusti.
L’ultimo rapporto Oxfam fotografa le crescenti disuguaglianze sociali: perdono potere di acquisto i salari e crescono i profitti. L’articolo di Federico Giusti.
Il rinnovo degli sgravi fiscali per i salari deve ancora trovare copertura economica Intanto i nodi vengono a galla e il Governo Meloni annaspa tra debito e crescita inesistente. L’articolo di Federico Giusti.
Con un aumento del PIL nel primo trimestre del 5,66%, accompagnato da una produzione industriale prospera e flussi record di investimenti diretti esteri, il Vietnam sembra ben posizionato per raggiungere gli obiettivi di crescita stabiliti dal governo.
Il governo deve bilanciare la narrazione pubblica con la realtà delle sue azioni. Nonostante i dati allarmanti sulla povertà, manca una riflessione critica sulle politiche adottate, evidenziando un’assenza di valutazione dei costi e benefici. Le decisioni sembrano orientate verso sgravi fiscali alle imprese, trascurando l’occupazione stabile.
La denuncia di OpenPolis evidenzia la mancanza di trasparenza nel nuovo Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) rinegoziato nel dicembre 2023, criticando la carenza di informazioni dettagliate sulle modifiche e sugli investimenti, sollevando preoccupazioni sull’efficacia e sull’equità delle nuove direzioni.
L’analisi della Cgil rivela le ambiguità della dinamica salariale italiana, esaminando la perdita di potere di acquisto e di contrattazione nel contesto europeo, ed evidenziando il ruolo dell’austerità contrattuale e della precarietà lavorativa.
Il concetto tradizionale di crescita economica, misurato attraverso il PIL, solleva interrogativi sulla sua validità come indicatore di benessere nazionale. La sua enfasi ha spesso portato a politiche dannose, accentuando le disuguaglianze e compromettendo il benessere sociale.
“Tra PNNR ed Economia di Guerra”: Emiliano Gentili ed Andrea Pannone presentano i loro ultimi lavori editi da Machina, rivista collegata a DeriveApprodi.
Le sanzioni occidentali del 2022 hanno avuto impatti significativi sull’economia dei paesi co-belligeranti, alterando le dinamiche commerciali globali. L’analisi di Andrea Vento si concentra sui riflessi sulle economie avanzate e emergenti, evidenziando la complessità delle relazioni geopolitiche ed economiche.
La crescente disuguaglianza sociale e salariale, insieme alla diminuzione del potere contrattuale e all’aumento delle malattie professionali, caratterizzano il panorama economico attuale. I dati evidenziano un’erosione del welfare e una concentrazione di ricchezza nelle élite, richiedendo una revisione dei rapporti di forza tra capitale e lavoro.