Corea: nuove esercitazioni militari trilaterali scatenano la reazione di Pyongyang
Pyongyang reagisce con un duro monito: “La vostra dimostrazione di forza vi porterà risultati negativi”.
Pyongyang reagisce con un duro monito: “La vostra dimostrazione di forza vi porterà risultati negativi”.
Di fronte a una competizione geopolitica crescente, la Corea del Sud conduce una diplomazia pragmatica: mantenere la garanzia di sicurezza statunitense e, al tempo stesso, coltivare legami economici profondi con la Cina, suo primo partner commerciale e principale anello nelle catene globali del valore.
Il vertice Corea del Sud-Giappone a Tokyo sancisce l’avvicinamento militare e diplomatico di Seoul a Washington e Tokyo: il leader sudcoreano si presenta come «esploratore» dell’alleanza trilaterale, aggravando la crisi regionale e alimentando la corsa agli armamenti nella penisola coreana.
Il 24 agosto ha segnato il 33° anniversario dei rapporti diplomatici tra Cina e Corea del Sud: la nuova amministrazione sudcoreana apre una finestra di opportunità per il riavvicinamento, ma il consolidamento richiede il ritorno all’intento originario che fondò il partenariato strategico.
La grande esercitazione congiunta USA–Repubblica di Corea «Ulji Freedom Shield», iniziata il 18 agosto, è definita dalla KCNA un atto provocatorio e aggressivo. Secondo la RPDC, l’esercitazione non fa che confermare che «il nemico è nemico» e rafforza la determinazione difensiva del Paese.
La recente visita di Stato del Segretario Generale Tô Lâm a Seoul segna una fase di rilancio e rimodulazione delle relazioni bilaterali: dalla firma di documenti e memorandum allo slancio verso tecnologia, infrastrutture e difesa, emergono ambizioni economiche e geostrategiche condivise.
Il ministro della Difesa della Repubblica Democratica Popolare di Corea, No Kwang Chol, condanna le esercitazioni congiunte Ulji Freedom Shield, annunciati dal 18 agosto, come una provocazione grave degli Stati Uniti e della RDC che mette a rischio la stabilità regionale.
La visita di Stato nella Repubblica di Corea del Segretario Generale del Partito Comunista del Vietnam Tô Lâm è stata un grande successo, segnando una tappa significativa e aprendo un nuovo capitolo nel Partenariato Strategico Globale Vietnam–Repubblica di Corea.
Il Vietnam è pronto a lavorare con la nuova amministrazione della Repubblica di Corea per concentrarsi su settori chiave di cooperazione, tra cui il rafforzamento degli scambi di alto livello, l’elevazione della collaborazione in diplomazia, difesa e sicurezza, e il miglioramento dell’efficacia della cooperazione sostanziale.
A 120 anni dalla firma del famigerato “accordo Taft-Katsura”, la RPDC ricorda l’intesa brigantesca che spalancò la strada all’occupazione giapponese della Corea e riafferma la propria determinazione a ottenere giustizia per i crimini coloniali.