L’imperialismo non può rompere gli storici legami tra Colombia e Venezuela
I due Paesi sudamericani hanno annunciato il ripristino delle relazioni bilaterali, più di tre anni dopo la rottura a causa delle ingerenze colombiane in Venezuela.
I due Paesi sudamericani hanno annunciato il ripristino delle relazioni bilaterali, più di tre anni dopo la rottura a causa delle ingerenze colombiane in Venezuela.
Il 20 luglio, la Colombia ha celebrato i 212 anni dalla dichiarazione d’indipendenza e l’instaurazione del nuovo parlamento, per la prima volta con una maggioranza di sinistra. Il mandato di Gustavo Petro avrà ufficialmente inizio il 7 agosto.
Gustavo Petro ha vinto le elezioni presidenziali colombiane, ottenendo una storica vittoria per la sinistra nel Paese sudamericano più fedele agli Stati Uniti. Francia Márquez sarà la prima donna vicepresidente in Colombia.
Il candidato della sinistra colombiana ha chiuso in testa al primo turno delle presidenziali. Il 19 giugno la sfida decisiva contro Rodolfo Hernández. Sconfitta l’estrema destra.
Il 13 marzo si sono tenute le elezioni legislative in Colombia, che hanno regalato una vittoria storica alla sinistra del Paese sudamericano. Un antipasto di quello che potrebbe succedere alle presidenziali del 29 maggio.
Il secondo round di colloqui tenutosi in Messico ha portato alla firma di due accordi parziali tra governo e opposizione venezuelani. La terza fase avrà luogo tra il 24 ed il 27 settembre.
Di fronte alla rinuncia di Colombia e Argentina, uno dei Paesi più colpiti al mondo dalla pandemia si è fatto avanti per organizzare il torneo calcistico sudamericano.
Continuano gli scontri in tutta la Colombia tra le forze dell’ordine e i manifestanti che protestano contro le politiche del governo di destra guidato dal presidente Iván Duque Márquez.
Il presidente colombiano Iván Duque è stato costretto a ritirare la riforma tributaria dopo le massicce proteste che per giorni si sono svolte in tutto il Paese.
Il presidente venezuelano ha denunciato i continui attacchi ricevuti dal Paese e dalla sua persona da parte di Stati Uniti e Colombia. Intanto l’esercito è pronto a rispondere ad un’eventuale invasione armata, mentre il governo prosegue nella gestione dell’emergenza sanitaria in vista delle elezioni di dicembre.