Cina: il discorso di Capodanno 2023 del presidente Xi Jinping
Alla vigilia di Capodanno, il presidente Xi Jinping ha pronunciato il suo discorso per il nuovo anno 2023. Di seguito il testo integrale tradotto in italiano.
Alla vigilia di Capodanno, il presidente Xi Jinping ha pronunciato il suo discorso per il nuovo anno 2023. Di seguito il testo integrale tradotto in italiano.
Lo sviluppo dei diritti umani rappresenta il grande obiettivo del Partito Comunista Cinese: “Per una vita di appagamento“, libro bianco pubblicato dalla Fondazione per lo Sviluppo dei Diritti Umani in Cina e dall’agenzia Xinhua spiega nel dettaglio il fondamento logico e filosofico dell’approccio cinese ai diritti umani. Disponibile la traduzione completa del testo.
Di seguito vi proponiamo la biografia dell’ex presidente Jiang Zemin, scomparso lo scorso 30 novembre, pubblicata dall’agenzia stampa Xinhua e ripresa da tutti gli organi ufficiali della Repubblica Popolare Cinese.
Il 30 novembre, gli organi ufficiali della Repubblica Popolare Cinese hanno annunciato la morte di Jiang Zemin, ex presidente e terzo leader del Paese dopo le epoche di Mao Zedong e Deng Xiaoping.
Le elezioni locali sull’isola di Taiwan hanno rappresentato una dura sconfitta per il governo filo-occidentale di Tsai Ing-wen, costringendola a rassegnare le dimissioni.
Nata nel 1989, l’APEC rappresenta oramai un importante attore economico mondiale, comprendendo un importante numero di Paesi industrializzati e di Paesi emergenti con elevati tassi di crescita.
Lo sport è stato uno dei temi affrontati al 20º Congresso Nazionale del Partito Comunista Cinese, evento tenutosi il mese scorso che ha determinato le linee guida della politica cinese per i prossimi anni.
Lo scorso 17 novembre, il presidente Xi Jinping ha pronunciato un discorso in occasione del 29º vertice economico dell’APEC (Asia-Pacific Economic Cooperation), organizzato a Bangkok, in Thailandia. Di seguito la traduzione integrale dell’intervento del leader cinese.
Disponibile la traduzione integrale del rapporto presentato, lo scorso 16 ottobre, dal segretario generale Xi Jinping al 20º Congresso Nazionale del Partito Comunista Cinese.
Le visite del cancelliere tedesco Olaf Scholz in Cina e Vietnam potrebbero rappresentare l’inizio di un importante riorientamento della politica estera tedesca, dopo le tensioni che si sono sviluppate tra Berlino e Washington.