Dall’egemonia del dollaro al mondo multipolare – “Frasi di Marx” (7)
Settimo appuntamento con la rubrica “Frasi di Marx”, a cura, nella sua versione italiana, di Alessandra Ciattini.
Settimo appuntamento con la rubrica “Frasi di Marx”, a cura, nella sua versione italiana, di Alessandra Ciattini.
Non si parla dei danni prodotti dal sistema capitalistico per allontanare ogni ipotesi di cambiamento radicale.
Per combattere le disuguaglianze, globali e locali, è indispensabile una tassa globale sulla ricchezza. Le riflessioni di Rodrigo Rivas.
Una società sempre più diseguale potrà rappresentare un modello favorevole allo sviluppo capitalistico?
L’ebook di Martina Paiotta, scaricabile gratuitamente, esplora il nesso tra sfruttamento capitalistico e mafia, analizzando come imprese e organizzazioni criminali, da Caserta al contesto globale, operino collusioni dannose per società e ambiente. Un’indagine coraggiosa e profonda che svela meccanismi di potere e prevaricazione diffusi.
Il capitalismo globale, spinto da una logica di crescita incessante, genera disuguaglianze, crisi cicliche e guerre per garantire l’accumulazione del capitale. Il tardo imperialismo, con la sua aggressività crescente, mette a rischio la stabilità economica, sociale ed ecologica dell’umanità.
Intervistata da Gabriele Germani, la Prof.ssa Alessandra Ciattini ci guida nell’esplorazione delle religioni afroamericane, focalizzandosi sull’aspetto meticcio e sul loro ruolo come risorsa comunitaria di resistenza al sistema-mondo capitalista e imperialista.
Nel suo nuovo articolo, Federico Giusti esplora il ruolo del Pnrr nell’economia capitalista, e affronta temi come la precarietà del lavoro, la politica industriale e la necessità di una prospettiva di classe.
Gli intellettuali devono aggiornare la loro prospettiva per sfidare il dominio capitalistico e la narrativa a esso associata. È necessario un cambiamento concettuale per affrontare la crisi economica italiana in modo critico e trasformativo, rompendo con le politiche neoliberiste e di austerità.
L’intenso sfruttamento della forza lavoro periferica ha generato miglioramenti limitati rispetto al centro del mondo, dando vita a uno scambio diseguale. L’analisi marxista rivela i legami tra Nord e Sud, mentre la transizione energetica potrebbe accentuare le disparità.