Burkina Faso: secondo mandato presidenziale per Roch Kaboré
Le elezioni presidenziali in Burkina Faso hanno visto la conferma del capo di Stato in carica, Roch Marc Christian Kaboré, per un secondo mandato.
Le elezioni presidenziali in Burkina Faso hanno visto la conferma del capo di Stato in carica, Roch Marc Christian Kaboré, per un secondo mandato.
Il 29 luglio 1987, il presidente del Burkina Faso pronunciava il suo celebre “discorso sul debito” al vertice dell’Organizzazione dell’Unità Africana (OUA) di Addis Abeba, in Etiopia. Il leader rivoluzionario burkinabé sarebbe stato assassinato solamente poche settimane dopo, il 15 ottobre, in un colpo di Stato organizzato dall’ex-compagno d’armi e collaboratore Blaise Compaoré con l’appoggio di Francia, Stati Uniti d’America e militari liberiani.
Continente spesso poco considerato dai mass media italiani, l’Africa è in realtà quello che offrirebbe più spunti viste le tante questioni geopolitiche in ballo e le continue crisi politiche che caratterizzano molti dei Paesi che lo compongono. Tralasciando le spinte eurocentriste ed occidentalocentriste, trattiamo quest’oggi di due stati che stanno vivendo fasi delicate dal punto di vista politico.
Il mistero sulla morte dello storico presidente burkinabé presto svelato?
Sono ormai arrivati i risultati quasi definitivi delle elezioni parlamentari tenutesi in Burkina Faso lo scorso 2 dicembre. Il Congresso per la Democrazia ed il Progresso (Congrès pour la Démocratie et le Progrès – CDP) ha ottenuto un nuovo successo, aggiudicandosi 58 dei 127 seggi del Parlamento Burkinabé, con il 48,66% dei voti.