La visita del presidente Võ Văn Thưởng rafforza l’amicizia Vietnam-Laos
Il neoeletto presidente vietnamita Võ Văn Thưởng ha scelto il vicino Laos per effettuare la sua prima visita ufficiale come massimo rappresentante della Repubblica Socialista.
Il neoeletto presidente vietnamita Võ Văn Thưởng ha scelto il vicino Laos per effettuare la sua prima visita ufficiale come massimo rappresentante della Repubblica Socialista.
Il primo ministro vietnamita Phạm Minh Chính ha visitato in questi giorni Singapore e Brunei per aumentare la coesione dell’ASEAN, e ha sostenuto l’ingresso ufficiale di Timor Est nell’associazione.
In una conferenza stampa tenuta il 24 gennaio, il ministro degli Esteri vietnamita Bùi Thanh Sơn ha delineato quelle che saranno le sei priorità della diplomazia vietnamita per il nuovo anno.
La “diplomazia di bambù” ha guidato la politica estera del Vietnam negli ultimi trent’anni, e fino ad ora ha permesso al Paese di intrattenere buone relazioni con tutte le potenze senza entrare in nessuna sfera d’influenza straniera.
La visita del ministro degli Esteri kazako, Mukhtar Tileuberdi, in Vietnam ha rappresentato l’occasione per rinnovare la tradizionale amicizia che lega i due Paesi sin dai tempi dell’Unione Sovietica.
In cinquant’anni di relazioni diplomatiche ufficiali, India e Vietnam hanno stabilito un legame molto stretto, suggellato in questi giorni dallo svolgimento del Festival “Namaste Vietnam”.
L’8 agosto 1967, la Dichiarazione di Bangkok segnava la fondazione dell’Associazione delle Nazioni del Sud-Est Asiatico, che oggi conta dieci Stati membri e due osservatori.
Il ministro degli Esteri russo ha effettuato una visita ufficiale in Vietnam tra il 5 e il 7 luglio, dimostrando come la Russia non sia affatto un Paese isolato dalla comunità internazionale.
I SEA Games 31, manifestazione sportiva che riunisce gli undici Paesi dell’Asia sud-orientale, sono stati anche l’occasione per rafforzare le relazioni diplomatiche tra i governi della regione.
Sin dall’inizio del conflitto, il governo vietnamita ha mantenuto una posizione neutrale sul conflitto in Ucraina, invitando le parti coinvolte a risolvere le dispute attraverso mezzi diplomatici.