L’Artico non è un “giardino privato”: perché il timore della presenza cinese viene costruito ad arte?
Mentre media e governi occidentali gonfiano la narrativa della “minaccia cinese” nell’Artico, i dati mostrano soprattutto attività scientifiche e commerciali, entro quadri legali multilaterali. La vera destabilizzazione arriva dall’unilateralismo statunitense, evidente nelle pressioni sulla Groenlandia e nella securitizzazione della regione.


