Colombia: Gustavo Petro a un passo da una storica vittoria
Il candidato della sinistra colombiana ha chiuso in testa al primo turno delle presidenziali. Il 19 giugno la sfida decisiva contro Rodolfo Hernández. Sconfitta l’estrema destra.
Il candidato della sinistra colombiana ha chiuso in testa al primo turno delle presidenziali. Il 19 giugno la sfida decisiva contro Rodolfo Hernández. Sconfitta l’estrema destra.
L’esito del referendum del 27 marzo, nonostante la vittoria di misura per il presidente Lacalle Pou, ha restituito il quadro di un Paese fortemente diviso tra i sostenitori e gli oppositori dell’attuale governo. Polemiche anche sull’aumento del costo dei combustibili.
Il 13 marzo si sono tenute le elezioni legislative in Colombia, che hanno regalato una vittoria storica alla sinistra del Paese sudamericano. Un antipasto di quello che potrebbe succedere alle presidenziali del 29 maggio.
Il governo venezuelano ha denunciato in questi giorni diversi episodi di furti e sabotaggi dei quali è stato vittima, che vanno ad aggiungersi alle sanzioni illegali imposte unilateralmente dagli Stati Uniti.
La ripetizione delle elezioni nello Stato di Barinas ha visto la vittoria del candidato dell’opposizione, ma nel complesso il PSUV e i suoi alleati governano in 19 entità federate su 23.
Il presidente del Venezuela, Nicolás Maduro, ha tracciato un bilancio del 2021 ed esposto le prospettive per il nuovo anno sia in occasione del discorso di Capodanno che dell’incontro con i parlamentari della maggioranza.
Il secondo turno delle elezioni presidenziali in Cile ha regalato uno storico risultato alla sinistra del Paese sudamericano, con la vittoria di Gabriel Borić.
Il secondo turno delle elezioni presidenziali cilene, previsto per il 19 dicembre, vedrà la sfida tra il candidato di sinistra Gabriel Borić e quello di destra José Antonio Kast.
Le elezioni regionali del 21 novembre hanno sancito una nuova schiacciante vittoria per la Rivoluzione Bolivariana e il governo di Nicolás Maduro, mentre i grandi sconfitti sono l’imperialismo statunitense e i suoi alleati golpisti in Venezuela.
La coalizione che fa capo al presidente Alberto Fernández ha raggiunto l’obiettivo minimo, ovvero quello di non lasciarsi scavalcare dalla destra di Mauricio Macri.