La inesorabile caduta del cosiddetto capitalismo consapevole ed etico
Il capitalismo woke manda in soffitta le politiche ambientaliste dopo la vittoria di Trump. L’articolo di Federico Giusti.
Il capitalismo woke manda in soffitta le politiche ambientaliste dopo la vittoria di Trump. L’articolo di Federico Giusti.
Donald Trump si presenta al processo per gli illeciti della campagna elettorale del 2016 con una sentenza controversa: un “unconditional discharge”. Mentre accusa pregiudizi politici, la giustizia americana segna un caso storico tra potere e immunità presidenziale.
La Corte Suprema esamina la legge statunitense su TikTok, tra accuse di rischio per la sicurezza nazionale e pressioni politiche. Trump, ora favorevole alla piattaforma cinese, divide l’opinione pubblica con argomentazioni che intrecciano libertà di espressione e disinformazione.
Le ultime provocazioni di Donald Trump non manifestano solo l’arroganza del personaggio, ma sono ispirate alla stessa storia degli Stati Uniti, costituitisi con occupazioni illegali, acquisizioni imposte, annessioni non accettate dalle popolazioni, basate esclusivamente sul principio della forza.
Donald Trump ed Elon Musk sostengono Mike Johnson, nuovo speaker della Camera. Tra maggioranza risicata, tensioni interne al Partito Repubblicano e necessità di compromessi con i democratici, la sua leadership appare già fragile, minacciata da interessi divergenti e sfide politiche complesse.
Il quadro geopolitico globale e dei principali scacchieri regionali all’alba dell’era Trump. L’articolo di Rodrigo Rivas.
Elon Musk difende il programma H1-B contro gli attacchi dell’ultradestra americana, esponendo le contraddizioni di Donald Trump sull’immigrazione. Tra teorie complottiste e tensioni politiche, emerge il ruolo crescente del miliardario nelle dinamiche di potere, negli Stati Uniti e oltre.
A poche settimane dall’insediamento di Donald Trump per il suo secondo mandato, le sue dichiarazioni sulle mire espansioniste degli USA suscitano preoccupazione. Annunciando piani per il controllo del Canale di Panama, del Canada e della Groenlandia, Trump dimostra di essere pienamente allineato con la tradizione dell’imperialismo statunitense.
A 35 anni dall’invasione statunitense del 1989, Panama affronta nuove minacce alla sua sovranità. Le dichiarazioni del presidente eletto Trump sul canale interoceanico suscitano reazioni dure da parte di forze politiche, sociali e della comunità internazionale contro l’imperialismo USA.
George Stephanopoulos e la Abc patteggiano con Donald Trump in un caso di diffamazione legato alla vicenda di E. Jean Carroll. La decisione solleva interrogativi sull’autonomia dei media statunitensi di fronte alla pressione politica e commerciale.