Nord America

Groenlandia: trionfo della linea indipendentista ed euroscettica alle elezioni

Groenlandia: trionfo della linea indipendentista ed euroscettica alle elezioni

Con un’estensione di oltre due milioni di chilometri quadrati, la Groenlandia è l’isola più grande al mondo, e sarebbe teoricamente il dodicesimo Paese più esteso del globo. Inserita all’interno del Regno di Danimarca, seppur con un’ampia autonomia, riconosciuta solamente in tempi recenti, l’isola guarda sempre più all’indipendenza ed alla conseguente uscita dall’Unione Europea.

Honduras: si scrive Juan Orlando Hernández, si legge Stati Uniti d’America

Honduras: si scrive Juan Orlando Hernández, si legge Stati Uniti d’America

Dal 2009, l’Honduras non trova una pace politica: era il 28 giugno quando il presidente democraticamente eletto Manuel Zelaya Rosales veniva spodestato da un colpo di stato militare, con Roberto Micheletti che assumeva la presidenza. Il tutto per assicurare che gli interessi statunitensi non venissero toccati in una delle storiche “Repubbliche delle banane”, ovvero quelle cinque repubbliche centroamericane (Costa Rica, Nicaragua, El Salvador, Guatemala e, appunto, Honduras) dove le multinazionali agroalimentari dell’ingombrante vicino nordamericano hanno fatto il bello ed il cattivo tempo per secoli.

Bermuda: netta vittoria dei laburisti alle elezioni generali

Bermuda: netta vittoria dei laburisti alle elezioni generali

Scoperto nel 1503 dal capitano spagnolo Juan de Bermúdez, in onore del quale fu denominato, l’arcipelago delle Bermuda entrò ben presto a far parte dell’Impero britannico, nel quale è tuttora incluso. Furono gli inglesi, infatti, a costruire i primi insediamenti umani stabili sulle isole, fino ad allora disabitate. Le Bermuda detengono comunque una certa autonomia da Londra: il territorio d’oltremare britannico possiede infatti un proprio parlamento bicamerale, composto da una camera bassa, la House of Assembly, e da una camera alta, il Senato, non elettivo e composto da appena undici membri. La corona britannica è rappresentata dal governatore, massima carica dell’arcipelago, attualmente detenuta da John Rankin.

Relazioni Stati Uniti – Cuba: situazione e prospettive sotto la presidenza di Donald Trump

Relazioni Stati Uniti – Cuba: situazione e prospettive sotto la presidenza di Donald Trump

Una delle principali tematiche che ha tenuto banco in questi primi mesi di presidenza di Donald Trump è quella riguardante le relazioni tra gli Stati Uniti e Cuba. Dopo i lunghi decenni di gelo, che sono andati ben oltre la fine della guerra fredda, la distensione aveva avuto inizio negli ultimi due anni grazie al cambiamento di rotta voluto da Barack Obama. Con l’elezione di Trump, però, molti dei progressi fatti di recente sembrano messi a repentaglio.

Donald Trump ha svelato i suoi piani: cancellare gli anni di Barack Obama

Donald Trump ha svelato i suoi piani: cancellare gli anni di Barack Obama

Sono passati oramai cinque mesi dall’ingresso di Donald Trump alla Casa Bianca, ed è già possibile tracciare un primo bilancio delle mosse del neopresidente repubblicano. Il settantunenne newyorkese sembra aver deciso di dedicare la prima parte del suo mandato alla distruzione di quanto fatto da Barack Obama nel corso dei precedenti otto anni. Non che la presidenza Obama si esente critiche, anzi, ma quanto meno l’amministrazione democratica aveva ottenuto dei risultati apprezzabili (pochi) in alcuni campi. Di fatto, abbiamo evidenziato tre settori nei quali l’amministrazione Obama aveva fatto dei passi in avanti rispetto alle storiche posizioni degli Stati Uniti, ma per ogni passo in avanti fatto dal primo presidente afroamericano della storia sembra che Donald Trump sia intenzionato a farne due indietro.

Porto Rico: presto uno stato degli USA? Tutt’altro che certo anche dopo il referendum

Porto Rico: presto uno stato degli USA? Tutt’altro che certo anche dopo il referendum

Domenica 11 giugno, si è tenuto a Porto Rico un referendum circa lo status dell’isola. Attualmente territorio non incorporato all’interno del Commonwealth degli Stati Uniti d’America, Porto Rico mantiene questo status sui generis sin dalla fine della guerra ispano-americana, nel 1898, che segnò la fine definitivo dell’impero spagnolo con la perdita delle ultime colonie da parte di Madrid (Cuba e le Filippine erano gli altri retaggi ancora esistenti del glorioso impero iberico).

Porto Rico, presto il 51° stato USA? Domenica il referendum

Porto Rico, presto il 51° stato USA? Domenica il referendum

Domenica 11 giugno, si terrà a Porto Rico un referendum circa lo status dell’isola. Attualmente territorio non incorporato all’interno del Commonwealth degli Stati Uniti d’America, Porto Rico mantiene questo status sui generis sin dalla fine della guerra ispano-americana, nel 1898, che segnò la fine definitivo dell’impero spagnolo con la perdita delle ultime colonie da parte di Madrid (Cuba e le Filippine erano gli altri retaggi ancora esistenti del glorioso impero iberico).

Bahamas: ribaltone elettorale, Hubert Minnis è il nuovo Primo Ministro

Bahamas: ribaltone elettorale, Hubert Minnis è il nuovo Primo Ministro

Lo scorso 10 maggio sono stati chiamati alle urne gli elettori delle Bahamas, stato arcipelagico della regione caraibica che, secondo le ultime stime, conta una popolazione inferiore ai 400.000 abitanti. Le previsioni vedevano un confronto tra le due principali forze politiche del Paese, il Progressive Liberal Party (PLP) del Primo Ministro uscente Perry Christie ed il Free National Movement (FNM), guidato dal leader dell’opposizione Hubert Minnis.