Honduras: movimenti popolari respingono l’ingerenza statunitense nelle elezioni
Basta violazioni della sovranità nazionale! Ulteriori prove della frode.
Basta violazioni della sovranità nazionale! Ulteriori prove della frode.
In un’intervista esclusiva con TeleSur, la candidata alla presidenza del Partito Libre, Rixi Moncada, accusa il sistema bipartitico honduregno di aver orchestrato un complotto per sabotare le elezioni, con il sostegno esplicito del presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
Il giudice Currie archivia le accuse contro James Comey e Laetitia James, ritenendo illegittima la nomina della procuratrice Lindsey Halligan. Mentre Pam Bondi annuncia il ricorso in appello, crescono i dubbi sulla legalità delle mosse di Trump: retate, attacchi ai narcos nei Caraibi e consenso in calo.
Alle presidenziali honduregne, il duello tra Asfura e Nasralla, candidati dell’oligarchia, si decide sul filo. Libre denuncia brogli e manipolazioni, tra affluenza crollata e sistema di conteggio in tilt. Il CNE ha tempo fino al 30 dicembre per proclamare il vincitore.
Il voto quasi unanime sul rilascio dei file Epstein e le defezioni di Thomas Massie e Marjorie Taylor Greene incrinano l’aura d’infallibilità di Trump: MAGA mostra crepe, lo speaker Johnson arretra, e i repubblicani fiutano l’anatra zoppa in vista del 2026.
Dopo Panama, Guyana e Suriname, anche la Repubblica Dominicana apre le proprie infrastrutture militari e civili all’Operazione “Lanza del Sur”. Il rilancio della Dottrina Monroe sotto Trump minaccia la sovranità regionale, mentre movimenti sociali e governi invocano la “Zona di Pace” CELAC.
Papa Leone XIV elogia il comunicato dei vescovi USA sui migranti, che condanna deportazioni indiscriminate e retorica disumanizzante, evitando lo scontro frontale con Trump. Interviste a PBS e dati del Pew Research Center mostrano un consenso cattolico in calo verso la linea della Casa Bianca.
Tra defezioni nel GOP e calo nei sondaggi, Thomas Massie guida la “discharge petition” sui file Epstein sfidando Trump. Il nuovo articolo di Domenico Maceri sulla politica statunitense.
La fine dello shutdown vede Trump proclamare vittoria, ma i repubblicani ne escono ammaccati e i democratici sono pronti a capitalizzare. Il nuovo articolo di Domenico Maceri sulla politica statunitense.
Intervento di Giulio Chinappi all’ambasciata della Repubblica di Cuba in Italia in occasione della presentazione del libro di Fidel Castro Ruz “Una rivoluzione può essere figlia solo della cultura e delle idee” – 4 novembre 2025.