Mondo

TTIP Atlantico e Pacifico: quali programmi ha Washington?

TTIP Atlantico e Pacifico: quali programmi ha Washington?

Il TTIP è un progetto che, se portato a termine, potrebbe rivoluzionare il commercio mondiale. Diciamo mondiale, perché mentre gli Stati Uniti trattano su un tavolo per instaurare una zona di libero scambio transatlantica con l’Unione Europea, dall’altro stanno facendo già da tempo lo stesso per stipulare un trattato equivalente a livello transpacifico. Washington, dopo aver recitato per vent’anni il ruolo di centro economico mondiale, si trova infatti a dover lottare per mantenere la sua leadership in un mondo sempre più multipolare: se con il crollo dell’Unione Sovietica si era infatti passati da un sistema bipolare ad una situazione di unipolarità, oggi sono sempre più le potenze emergenti, tra le quali primeggia certamente la Cina, che cercano di mettere a repentaglio il primato a stelle e strisce.

Bombardamenti e malattie: da Hiroshima all’Iraq

Bombardamenti e malattie: da Hiroshima all’Iraq

Il 6 agosto 1945, gli Stati Uniti sganciavano la prima bomba nucleare sulla città giapponese di Hiroshima. Solamente tre giorni dopo, fu la volta dell’ordigno atomico di Nagasaki. In seguito a questi due eventi, il Giappone si arrese con la firma dell’atto di capitolazione del 2 settembre 1945, ponendo fine alla seconda guerra mondiale. Tra l’altro, in pochi sanno che la USAAF (United States Army Air Forces) aveva già pronto un terzo ordigno per colpire Tokyo nel caso in cui i nipponici avessero deciso di continuare la guerra.

Sanità: i Paesi che investono di più e quelli che investono meglio

Sanità: i Paesi che investono di più e quelli che investono meglio

Nella giornata di ieri abbiamo riportato le parole del presidente dell’Ecuador, Rafael Correa, che ha denunciato il giro di interessi che muove le strutture sanitarie private, minacciandole di esproprio nel caso in cui si rifiutassero di accogliere quei pazienti che il servizio pubblico non riesce a seguire visto che molte strutture sono del tutto piene. A questo punto ci sembra doveroso affrontare il tema con una visione più ampia, per capire quali sono i Paesi che investono maggiormente nel settore della sanità pubblica ed in che modo lo fanno. Per procedere, abbiamo considerato tre indici della Banca Mondiale, i cui ultimi dati sono aggiornati al 2012.

Gli USA “provocano” la Russia: tre omosessuali a Sochi 2014

Gli USA “provocano” la Russia: tre omosessuali a Sochi 2014

Non finisce di suscitare polemiche la diatriba instauratasi tra la Russia, Paese che ospiterà i prossimi Giochi Olimpici invernali, ed gli stati occidentali circa la legge promossa da Vladimir Putin per vietare la “propaganda” omosessuale in pubblico. Il provvedimento, visto chiaramente come discriminatorio, ha provocato forti reazioni in Europa e negli Stati Uniti.

Il difficile rapporto tra politica e sport

Il difficile rapporto tra politica e sport

In Italia, è ormai notorio, il rapporto tra politica è sport non è sempre dei più facili. Troppo spesso, infatti, chi amministra la cosa pubblica ignora un settore socialmente importante come quello sportivo, per poi salire sul carro dei vincitori in caso di successi nelle competizioni più importanti.

Il brasiliano Azevedo nuovo direttore generale dell’OMC

Il brasiliano Azevedo nuovo direttore generale dell’OMC

L’Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC, o WTO secondo la dizione inglese World Trade Organization) ha un nuovo direttore generale. Il francese Pascal Lamy, in carica dal 2005, è infatti stato sostituito dal 55enne brasiliano Roberto Carvalho de Azevêdo, già rappresentante del suo Paese presso l’organizzazione con sede a Ginevra negli ultimi otto anni.

USA e Russia: ecco gli arsenali atomici

USA e Russia: ecco gli arsenali atomici

Il Dipartimento di Stato degli USA ha pubblicato delle informazioni riguardanti gli arsenali nucleari a disposizione degli stessi Stati Uniti e della Russia, come previsto dal Trattato di Riduzione delle Armi Strategiche (START) che i due Paesi hanno stipulato tre anni fa a Praga. Al momento, la Russia dispone di 1.480 ogive nucleari, contro le 1.654 degli Stati Uniti.