Cuba e Corea del Sud: storia di una relazione non voluta da altri
Cuba e la Repubblica di Corea (meglio nota come Corea del Sud) sono stati due Paesi simbolo della guerra fredda.
Cuba e la Repubblica di Corea (meglio nota come Corea del Sud) sono stati due Paesi simbolo della guerra fredda.
Non finisce di suscitare polemiche la diatriba instauratasi tra la Russia, Paese che ospiterà i prossimi Giochi Olimpici invernali, ed gli stati occidentali circa la legge promossa da Vladimir Putin per vietare la “propaganda” omosessuale in pubblico. Il provvedimento, visto chiaramente come discriminatorio, ha provocato forti reazioni in Europa e negli Stati Uniti.
In Italia, è ormai notorio, il rapporto tra politica è sport non è sempre dei più facili. Troppo spesso, infatti, chi amministra la cosa pubblica ignora un settore socialmente importante come quello sportivo, per poi salire sul carro dei vincitori in caso di successi nelle competizioni più importanti.
L’Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC, o WTO secondo la dizione inglese World Trade Organization) ha un nuovo direttore generale. Il francese Pascal Lamy, in carica dal 2005, è infatti stato sostituito dal 55enne brasiliano Roberto Carvalho de Azevêdo, già rappresentante del suo Paese presso l’organizzazione con sede a Ginevra negli ultimi otto anni.
Il Dipartimento di Stato degli USA ha pubblicato delle informazioni riguardanti gli arsenali nucleari a disposizione degli stessi Stati Uniti e della Russia, come previsto dal Trattato di Riduzione delle Armi Strategiche (START) che i due Paesi hanno stipulato tre anni fa a Praga. Al momento, la Russia dispone di 1.480 ogive nucleari, contro le 1.654 degli Stati Uniti.
Nell’ultima settimana del mese di febbraio, il Primo Ministro della Federazione Russa, Dimitri Medvedev si è recato a Cuba, dove ha incontrato il Presidente Raúl Castro. Nel corso dell’incontro, i due hanno affermato di voler rafforzare le relazioni bilaterali che legano i due Paesi.
L’Egitto e l’Iran inizieranno presto una nuova era di cooperazione, con la realizzazione di diverse opere, in particolare riguardanti la ristrutturazione delle linee ferroviarie e le industrie di vari settori ritenuti cruciali. Intellettuali e uomini d’affari dei due Paesi, infatti, si sono riuniti al Cairo ed hanno dato vita al Consiglio di Cooperazione tra Egitto ed Iran (EICC), il cui primo presidente sarà Al-Sayed Al-Aqili.
Non si ferma il lavoro di WikiLeaks che, nonostante le difficoltà, continua a pubblicare online numerosi documenti di grande interesse. Questa volta, sono state pubblicate delle e-mail riguardanti il Venezuela di Chávez e l’ostilità che gli Stati Uniti dimostrano di avere nei confronti di questo Paese. Gli argomenti trattati sono diversi, e tra questi c’è quello del petrolio, con un’analisi approfondita delle aziende che investono nell’economia venezuelana.
Dopo che il bulgaro Valentin Yordanov, medaglia d’oro nella lotta ad Atlanta 1996, aveva deciso di restituire la sua medaglia olimpica in segno di protesta contro la decisione – provvisoria – del Comitato Olimpico Internazionale (CIO) di escludere la lotta dal programma dei Giochi del 2020, qualcosa deve essere passato nella testa del russo Sagid Murtazaliev. Campione olimpico a Sydney 2000, Murtazaliev ha deciso di restituire a sua volta l’oro conquistato in terra australiana.
Vi siete mai mai chiesti in base a cosa alcuni sport sono olimpici ed altri no? A decidere quali sport possono partecipare ai Giochi Olimpici è la Commissione Esecutiva del CIO (Comité International Olympique). In teoria, tutti gli sport sono eleggibili, tranne quelli che prevedono la presenza di un motore (automobilismo e motociclismo, per intenderci). La Commissione Esecutiva deve quindi inevitabilmente fare una scelta, che dovrebbe basarsi essenzialmente sulla spettacolarità e la diffusione nel mondo di ogni sport.