Mondo

Contesto e previsioni internazionali per il 2026

Contesto e previsioni internazionali per il 2026

Tra ironia e realismo, Rodrigo Rivas prova a leggere il 2026 senza la sfera di cristallo: elezioni e guerre, tensioni fra grandi potenze, Venezuela e Ucraina, Palestina e Cina. Un quadro globale instabile in cui le “previsioni” diventano soprattutto un esercizio di metodo e responsabilità.

Il disinteressato interesse Usa per la Nigeria

Il disinteressato interesse Usa per la Nigeria

Washington presenta spesso la Nigeria come dossier “umanitario” o confessionale, ma sullo sfondo pesano risorse, infrastrutture e competizione geopolitica. Tra commesse militari europee e turche e la narrativa sulle “minacce ibride”, il Paese diventa snodo strategico per materie prime e controllo dei mercati.

Per il socialismo

Per il socialismo

Dinanzi al fallimento del capitalismo e alle guerre, il saggio di Alessandra Ciattini propone di rimettere al centro il socialismo: proprietà comune dei mezzi di produzione, pianificazione democratica orientata ai bisogni, etica della solidarietà. Un percorso lungo, informato da esperienze storiche e contraddizioni.

Un nuovo “Fascismo 2.0”?

Un nuovo “Fascismo 2.0”?

Tra categorie foucaultiane e cronaca politica, l’intervento di Angelo D’Orsi riapre un nodo che molti vorrebbero rimuovere: l’intreccio tra neoliberismo, culto del leader, esclusione sociale e pulsioni autoritarie. Un “fascismo 2.0” o l’esito coerente della razionalità di mercato?