L’Unione Europea cambi atteggiamento nei confronti della Cina
L’Unione Europea dovrebbe emanciparsi dalla sudditanza nei confronti degli Stati Uniti ed aprire i propri orizzonti verso la Cina, la grande potenza economica del nostro secolo.
L’Unione Europea dovrebbe emanciparsi dalla sudditanza nei confronti degli Stati Uniti ed aprire i propri orizzonti verso la Cina, la grande potenza economica del nostro secolo.
Il Vietnam e gli Stati Uniti sono al centro di uno scontro giuridico per la proprietà della qualità di riso ST25, vincitore di un concorso internazionale per il miglior riso del mondo, con le grandi multinazionali che stanno cercando di appropriarsene e di sottrarla al Vietnam.
Domenico Maceri ci introduce nel suo nuovo articolo la figura di Jhumpa Lahiri, scrittrice statunitense di origine indiana con una passione per la lingua italiana.
Dopo le promesse di Donald Trump, sarà Joe Biden a porre fine a vent’anni di guerra statunitense in Afghanistan. Il nuovo articolo di Domenico Maceri.
I messaggi inviati dal leader nordcoreano Kim Jong Un ai leader degli altri Paesi socialisti mostrano la volontà di stringere ulteriormente i rapporti in un fronte antimperialista ed anticapitalista.
L’incontro tra i ministri degli Esteri di Cina e Russia, rispettivamente Wang Yi e Sergej Lavrov, dimostra che i due Paesi sono pronti a fare fronte comune per cancellare l’egemonia statunitense sul pianeta.
In occasione della Giornata Internazionale della Donna e dell’anniversario della morte di Aleksandra Kollontaj (9 marzo 1952), vi proponiamo un brano della rivoluzionaria russa, prima donna nella storia ad aver ricoperto il ruolo di ministro, venendo nominata da Vladmir Lenin per l’incarico di Commissario del Popolo della Repubblica Socialista Federativa Sovietica Russa per la solidarietà statale, l’11 novembre 1917.
L’avvento di Biden alla presidenza ha portato ad un atteggiamento maggiormente aggressivo nei confronti della Russia da parte degli Stati Uniti e dell’Unione Europea.
L’articolo che vi proponiamo venne pubblicato da Vladimir Lenin nel maggio del 1913, sulle pagine della Pravda. Nonostante sia stato scritto oltre un secolo fa, mantiene elementi di grande attualità per quanto riguarda il ruolo del continente europeo e di quello asiatico.
Il brano che vi proponiamo oggi fu redatto da Antonio Gramsci tra l’aprile ed il maggio del 1925, come introduzione al primo corso della scuola interna di partito. Il testo venne diffuso a firma de “La Sezione agitazione e propaganda del PC”, e successivamente venne pubblicato in forma incompleta sul n. 3-4 del marzo-aprile 1931 de Lo Stato Operaio.