Cina e Russia snobbano un G20 senza significato
Di fronte alle mutazioni del panorama geopolitico mondiale, il G20 ha oramai completamente perso il suo significato, come dimostra l’assenza di Xi Jinping e Vladimir Putin.
Di fronte alle mutazioni del panorama geopolitico mondiale, il G20 ha oramai completamente perso il suo significato, come dimostra l’assenza di Xi Jinping e Vladimir Putin.
Di fronte al rischio che l’Italia decida di abbandonare la Belt and Road Initiative, la Cina ha accolto con favore la visita del ministro degli Esteri Antonio Tajani a Pechino. Di seguito la traduzione dell’articolo pubblicato il 3 settembre da Chen Qingqing sul Global Times.
Dopo il vertice BRICS di Johannesburg, la Cina organizza il Forum per la pace e la sicurezza Cina-Africa, un importante tassello della pace globale grazie alla cooperazione di Pechino con i Paesi africani in materia di difesa e sicurezza. Di seguito la traduzione dell’articolo di Chen Qingqing per il Global Times.
Argentina, Egitto, Etiopia, Iran, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti sono stati ammessi come nuovi membri dei BRICS, ufficialmente a partire dal 1° gennaio 2024. Un importante passo in avanti verso il multipolarismo e la dedollarizzazione. Di seguito la traduzione dell’articolo di Xie Wenting e Chen Qingqing per il Global Times.
Il vertice BRICS di Johannesburg assesta un nuovo colpo all’ordine mondiale guidato dall’Occidente, e apre all’inclusione di nuovi Paesi. Di seguito la traduzione dell’articolo di Xie Wenting e Chen Qingqing per il Global Times.
Il vertice di Camp David con Giappone e Corea del Sud mette in evidenza il chiaro intento degli USA di creare una NATO asiatica per fronteggiare la Cina e, in seconda battuta, la Corea del Nord e la Russia, nella regione.
Oltre 70 Paesi hanno preso parte all’evento organizzato in Russia per rafforzare la cooperazione militare. Un grande successo che mostra come la Russia sia un attore fondamentale per garantire la sicurezza internazionale.
Il ministro della Difesa cinese Li Shangfu ha visitato la Bielorussia, dove ha incontrato il presidente Aljaksandr Lukašėnka ed il suo omologo Viktor Chrenin per rafforzare i legami di cooperazione militare e in altri campi. Di seguito la traduzione dell’articolo del Global Times.
Tornato alla guida del Ministero degli Affari Esteri, Wang Yi ha tenuto un colloquio telefonico con il suo omologo Sergej Lavrov, smentendo le voci disseminate dai media occidentali su un possibile allontanamento tra Mosca e Pechino. Di seguito la traduzione dell’articolo di Fan Anqi per il Global Times.
A cinquant’anni dall’apertura delle relazioni bilaterali, Vietnam e Italia hanno sviluppato rapporti di primaria importanza in ambito economico e commerciale, al punto che oggi la Repubblica Socialista rappresenta il primo partner del sud-est asiatico per Roma.