Le spese militari di Stati Uniti e Cina a confronto
Federico Giusti mette a confronto le spese militari di Stati Uniti e Cina, evidenziando la pericolosa tendenza al riarmo portata avanti soprattutto da Washington.
Federico Giusti mette a confronto le spese militari di Stati Uniti e Cina, evidenziando la pericolosa tendenza al riarmo portata avanti soprattutto da Washington.
La crescente tensione geopolitica rende sempre più evidente la spaccatura tra l’Occidente a guida statunitense, identificato anche come il Nord del mondo, e il resto dei Paesi che vedono un punto di riferimento nelle potenze emergenti di Cina e Russia (Sud del mondo).
Andrea Vento del GIGA (Gruppo di Insegnanti di Geografia Autorganizzati) analizza la storia dei BRICS dalla loro fondazione fino all’ultimo allargamento, che ha visto l’ingresso di cinque nuovi Paesi, dopo il ritiro dell’Argentina. Di seguito la seconda parte dell’articolo, con particolare attenzione sulla questione della dedollarizzazione.
Andrea Vento del GIGA (Gruppo di Insegnanti di Geografia Autorganizzati) analizza la storia dei BRICS dalla loro fondazione fino all’ultimo allargamento, che ha visto l’ingresso di cinque nuovi Paesi, dopo il ritiro dell’Argentina. Di seguito la prima parte dell’articolo.
In occasione del 60° anniversario dei legami diplomatici tra Cina e Francia, i leader Xi Jinping ed Emmanuel Macron esaltano la stabilità delle relazioni come guida cruciale in un momento incerto della politica mondiale.
La pandemia ha accelerato l’adozione dello smart, ma il suo impatto sulla qualità della vita e sulle dinamiche lavorative richiede un’analisi approfondita. La tendenza all’estensione dello smart al di là delle emergenze evidenzia sfide e contraddizioni, mettendo in discussione il tradizionale concetto di lavoro e le tutele sindacali.
L’intenso sfruttamento della forza lavoro periferica ha generato miglioramenti limitati rispetto al centro del mondo, dando vita a uno scambio diseguale. L’analisi marxista rivela i legami tra Nord e Sud, mentre la transizione energetica potrebbe accentuare le disparità.
La Cina punta ad una cooperazione più stretta con le nazioni in via di sviluppo per ottenere un panorama globale più equilibrato, respingere le crescenti incertezze. Di seguito la traduzione dell’articolo a firma di Zhao Yusha per il Global Times.
La reinternalizzazione della produzione di chip nei paesi avanzati solleva interrogativi trascurati, come la delocalizzazione in Asia per ridurre i costi. La pandemia ha evidenziato la necessità di autonomia nell’approvvigionamento, mentre analisti indicano il trionfo delle aziende private.
In nome della innovazione le industrie militari stanno stringendo alleanze con imprese big tech per acquisire “predominanza tecnologica sui blocchi avversari”.