Le economie “obese” moltiplicano la povertà
Rapporto rivelatore delle Nazioni Unite: il mito della crescita per tutti. L’articolo di Sergio Ferrari, giornalista con sede in Svizzera.
Rapporto rivelatore delle Nazioni Unite: il mito della crescita per tutti. L’articolo di Sergio Ferrari, giornalista con sede in Svizzera.
Sui 193 membri delle Nazioni Unite, 138 riconoscono la Palestina come Stato indipendente. Un’altra questione di politica internazionale che mette in evidenza il forte isolamento dell’Occidente collettivo.
L’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha approvato una risoluzione che prevede che la Russia ripari i danni causati in Ucraina. La decisione può avere valore solo se applicata a tutti gli altri Paesi coinvolti in conflitti armati, a partire dalla massima potenza bellicista mondiale, gli Stati Uniti d’America.
Lo scorso 3 novembre, l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha condannato il blocco economico contro Cuba per il trentesimo anno consecutivo.
Lo scorso settembre, il presidente Xi Jinping ha lanciato l’Iniziativa Globale per lo Sviluppo, un progetto pensato per rispondere congiuntamente alle sfide globali a fronte dell’esperienza pandemica. Il 9 maggio, si è tenuto il vertice del Gruppo di Amici dell’Iniziativa Globale per lo Sviluppo, con la partecipazione del Ministro degli Esteri Wang Yi e del Segretario generale dell’ONU António Guterres.
Per la ventinovesima volta consecutiva, l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha votato contro il blocco economico che da sessant’anni colpisce ingiustamente l’isola di Cuba.
Il 26 settembre 1960, il leader cubano Fidel Castro intervenne per la prima volta alle Nazioni Unite, pronunciando un discorso di 4 ore e 29 minuti, che ad oggi resta il più lungo discorso mai pronunciato all’ONU.
Proseguono gli interventi dei leader internazionali in occasione del vertice per il 75mo anniversario dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, e sono sempre di più le voci di condanna nei confronti dell’imperialismo e delle mire egemoniche statunitensi, oltre che della diseguaglianza e della povertà causate dal sistema capitalista.
In occasione del 75mo anniversario dalla fondazione delle Nazioni Unite, sono molte le voci che si sono alzate in favore di una riforma dell’ONU, al fine di dare maggior potere ai Paesi emergenti in via di sviluppo, limitando la volontà di egemonia degli Stati Uniti.
Il mondo, per il ventiquattresimo anno consecutivo, si è espresso contro l’embargo economico che gli Stati Uniti continuano a perpetrare dal 1960 nei confronti di Cuba, impedendo di fatto una normale attività economica, commerciale e finanziaria da parte della più grande isola dei Caraibi.