Michail Gorbačëv, il leader sovietico compianto dall’Occidente
Mai in Occidente un leader sovietico è stato incensato come Michail Gorbačëv, l’uomo che condannò alla rovina l’URSS, spentosi il 30 agosto a 91 anni.
Mai in Occidente un leader sovietico è stato incensato come Michail Gorbačëv, l’uomo che condannò alla rovina l’URSS, spentosi il 30 agosto a 91 anni.
“Da Gorbačëv a Putin – Geopolitica della Russia” (Sandro Teti Editore, 2022) è il nuovo libro di Aleksej Puškov che rappresenta una guida fondamentale per capire la geopolitica e la mentalità russa, reso ancora più attuale e quasi profetico alla luce della crisi in corso in Ucraina.
In un discorso pronunciato il 7 giugno alla Duma di Stato, Gennadij Zjuganov, leader del Partito Comunista della Federazione Russa ha affrontato tematiche riguardanti la questione ucraina, ma anche la politica interna russa. Di seguito la traduzione del discorso.
Il 9 maggio, la Russia ha celebrato il Giorno della Vittoria, ovvero il trionfo dell’Unione Sovietica sulla Germania nazista nella seconda guerra mondiale. Di seguito i principali passaggi dell’intervista rilasciata dal leader dei comunisti russi Gennadij Zjuganov al giornale “Svobodnaja Pressa” lo scorso 7 maggio.
Il 21 dicembre si celebra il compleanno di Iosif Vissarionovič Džugašvili, meglio noto come Stalin, secondo la tradizionale data prevista in Unione Sovietica.
L’8 dicembre 1991 cessava di esistere l’Unione Sovietica, attraverso la firma del trattato che istituiva la Comunità degli Stati Indipendenti. A trent’anni di distanza, il leader dei comunisti russi, Gennadij Zjuganov, è intervenuto alla Duma di Stato per ricordare la tragica fine del primo Paese socialista della storia.
Vi proponiamo la nostra recensione del testo “Il suicidio dell’URSS” (2021, Sandro Teti Editore), ultima pubblicazione di Sergio Romano, già ambasciatore italiano a Mosca tra il 1985 ed il 1989.
Dominatore dello scenario olimpico tra gli anni ’50 e gli anni ’80, lo sport sovietico ha lasciato una preziosa eredità alle quindici repubbliche nate dalla dissoluzione dell’URSS. Ma, trent’anni dopo, questo patrimonio sembra essere stato in gran parte dissipato.
Il breve discorso che segue venne pronunciato da Vladimir Lenin alla fine del marzo 1919, e successivamente venne pubblicato sul numero 18 della Pravda, il 21 gennaio 1928.
La bandiera bianco-rossa utilizzata dall’opposizione e la bandiera ufficiale della Bielorussia, di colore rosso-verde, possono essere utilizzate per raccontare la storia del Paese e capire meglio l’identità di coloro che le sventolano.