La crisi tedesca riguarda tutta la UE
I dati economici della Germania e le future scelte Usa dovrebbero essere motivo di grande preoccupazione e non essere invece sottovalutati dal capitalismo europeo. L’articolo di Federico Giusti.
I dati economici della Germania e le future scelte Usa dovrebbero essere motivo di grande preoccupazione e non essere invece sottovalutati dal capitalismo europeo. L’articolo di Federico Giusti.
Hobson, in anticipo sui tempi, mette in luce l’interconnessione tra interessi economici e politiche imperialiste. Riflettiamo ora sul legame tra capitalismo, militarizzazione e transizione green per comprendere la centralità delle tecnologie duali nell’odierna riorganizzazione del capitalismo europeo.
Il concetto di “policrisi” coniato da Adam Tooze descrive l’interazione tra crisi globali come la pandemia, la guerra in Ucraina e le sfide economiche ed energetiche. Questo scenario evidenzia la crescente centralità degli Stati nel regolare l’economia globale e affrontare le complessità emergenti.
Federico Giusti analizza la manovra di Bilancio a partire dal documento programmatico inviato dal Governo Meloni a Bruxelles.
Tavares chiede di rimuovere i dazi Ue sulle auto cinesi. L’articolo di Federico Giusti.
La semplificazione delle regole nella UE è spesso vista come un passo necessario per migliorare la competitività delle imprese europee e affrontare le sfide economiche globali. Tuttavia, questo processo solleva interrogativi sul futuro delle sovranità nazionali e sui reali obiettivi di una politica sempre più centralizzata e orientata alla difesa.
Quando parliamo del Piano strutturale di Bilancio del Governo Meloni e dei documenti ad esso allegati ci riferiamo in sostanza alle strutture portanti della prossima manovra di Bilancio.
Attribuire la responsabilità della guerra alla Russia e alla Cina per nascondere le proprie responsabilità. I corsi e ricorsi della storia. L’articolo di Federico Giusti.
Il Parlamento Ue obbedisce ai dettami di Washington e vota per inviare sistemi d’arma tecnologici offensivi per alimentare la guerra in Ucraina. L’articolo di Federico Giusti.
La nuova Commissione Europea guidata da Ursula von der Leyen si presenta con un orientamento sempre più militare e ostile verso la Russia. Le nomine strategiche e il programma politico delineano un’Europa che sembra voler rafforzare la propria integrazione difensiva, con il rischio di alimentare nuove tensioni internazionali.