Unione Europea

Unione Europea: la porta d’uscita non è in fondo a destra

Unione Europea: la porta d’uscita non è in fondo a destra

Il progetto leviatanico dell’Unione Europea liberista, dopo aver raggiunto un apice di popolarità a cavallo dei due secoli, ha subito un brusco ridimensionamento, perdendo consensi e legittimità popolare. Prima l’introduzione della moneta unica e poi la profonda crisi economica ne hanno messo in luce la vera natura, provocando una conseguente ondata di repulsione da parte dei cittadini del continente.

Il 2018 segna l’apoteosi della crisi politica in Europa

Il 2018 segna l’apoteosi della crisi politica in Europa

Quello che il continente europeo sta vivendo è indubbiamente uno dei momenti più difficili nella sua storia politica. Basta guardare al numero di governi che cadono, rischiano di cadere o faticano a formarsi dopo le elezioni, tutti fenomeni che hanno caratterizzato l’anno che sta per concludersi, che possiamo considerare come il culmine di una crisi politica già iniziata in precedenza.

Unione Europea: la sovranità apparteneva al popolo. Su referendum e sospensione della democrazia

Unione Europea: la sovranità apparteneva al popolo. Su referendum e sospensione della democrazia

Il referendum è lo strumento di democrazia diretta più importante tra quelli previsti dalla maggioranza dei Paesi occidentali. Trattandosi di democrazie rappresentative, il volere dei cittadini resta spesso nel dimenticatoio nei cinque anni che separano una tornata elettorale e l’altra, ma i padri costituenti di quasi tutti gli Stati che si autodefiniscono democratici hanno inserito questo strumento, che può essere utilizzato in vari ambiti a seconda di quanto previsto dalla Costituzione dei vari Paesi. Negli ultimi anni, abbiamo però assistito ad una serie di esiti referendari che sono stati disattesi, in particolare quelli riguardanti i rapporti tra gli Stati membri e l’Unione Europea.

L’Italia e l’Europa guardino ad Oriente

L’Italia e l’Europa guardino ad Oriente

In un terzo millennio che sta ridisegnando gli assetti geopolitici mondiali, l’Italia e gli altri Paesi dell’Europa occidentale rischiano di restare strangolati da un’alleanza troppo stretta con gli Stati Uniti d’America, che impedisce loro di guardare dall’altra parte del globo. Questa politica miope non può che portare ad un’accelerazione nel processo di declino del “vecchio continente”.

Unione Europea: sospensione della democrazia? I referendum non vengono rispettati

Unione Europea: sospensione della democrazia? I referendum non vengono rispettati

Il referendum è lo strumento di democrazia diretta più importante tra quelli previsti dai Paesi occidentali. Trattandosi di democrazie rappresentative, il volere dei cittadini resta spesso nel dimenticatoio nei cinque anni che separano una tornata elettorale e l’altra, ma i padri costituenti di quasi tutti gli stati che si autodefiniscono democratici hanno inserito questo strumento, che può essere utilizzato in vari ambiti a seconda di quanto previsto dalla costituzione dei vari Paesi. Negli ultimi anni, abbiamo però assistito ad una serie di esiti referendari che sono stati disattesi, in particolare quelli riguardanti i rapporti tra gli stati e l’Unione Europea.

Regolamento di Dublino: applicazione e critiche

Regolamento di Dublino: applicazione e critiche

In merito ad un nostro articolo sulle posizioni xenofobe del governo ungherese di destra guidato da Viktor Orbán, abbiamo letto alcuni commenti, sul sito e sui social network, che portavano a sostegno delle posizioni del premier magiaro il “Trattato di Dublino”, ed abbiamo dunque ritenuto opportuno scrivere un apposito articolo per meglio informare chi volesse continuare a parlare dell’argomento in modo più oculato. Un po’ come siamo stati costretti a fare qualche tempo fa con la Corte Europea di Strasburgo, quando ne spigammo il funzionamento e le competenze a chi voleva parlarne senza conoscere la materia in questione.

Eurodeputato spagnolo difende il Venezuela: minacciato di morte

Eurodeputato spagnolo difende il Venezuela: minacciato di morte

Quarantaseienne galiziano, Javier Couso Permuy vanta una lunga militanza politica, che lo ha portato ad entrare nel parlamento europeo in rappresentanza di Izquierda Unida, il partito della sinistra spagnola. Autore un documentario che denuncia la manipolazione operata dai mass media e promotore di numerose iniziative per la difesa dei diritti sociali, Couso è abituato ad avere molti nemici tra i potenti di Spagna e d’Europa, ma questa volta ha ricevuto addirittura delle minacce di morte, come ha denunciato egli stesso di recente, per aver difeso al Parlamento di Bruxelles il Venezuela dagli attacchi mediatici dell’Unione Europea.