Unione Europea

Unione Europea – I sovranisti di oggi sono i veri europeisti: l’alter-europeismo

Unione Europea – I sovranisti di oggi sono i veri europeisti: l’alter-europeismo

Dicesi sovranismo “la difesa della sovranità nazionale in opposizione al trasferimento dell’esercizio del potere ad un livello sovranazionale. I partigiani del sovranismo denunciano questo trasferimento di sovranità come una minaccia per l’identità nazionale, o come fonte di nocumento per i principi democratici, allontanando gli elettori dai propri eletti”. La definizione del dizionario Larousse riporta anche che in Europa i sovranisti “rifiutano quella forma di unionismo praticata dai partigiani dell’Unione Europea”. Vuol dire dunque che la definizione di sovranismo e quella di anti-europeismo debbano necessariamente coincidere?

L’Euro come strumento che cancella le culture europee

L’Euro come strumento che cancella le culture europee

Di argomentazioni contro l’Euro e contro l’Unione Europea, almeno come è concepita ai giorni nostri, se ne possono elencare a bizzeffe, e del resto noi stessi non abbiamo mancato l’occasione di farlo in passato, per non parlare di tanti autori degni di nota nel panorama italiano e continentale. Oggi, tuttavia, abbiamo deciso di affrontare la problematica della moneta unica non da un punto di vista economico, bensì culturale.

Il Manifesto di Ventotene che gli europeisti non hanno letto

Il Manifesto di Ventotene che gli europeisti non hanno letto

Il Manifesto di Ventotene, il cui vero titolo è “Per un’Europa libera e unita. Progetto d’un manifesto”, rappresenta uno dei documenti più citati degli ultimi anni, in quanto – secondo gli europeisti dei nostri giorni – rappresenterebbe una giustificazione teorico-morale all’esistenza dell’Unione Europea. Redatto da Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi nel 1941, quando i due si trovavano al confino sull’isola pontina, fu pubblicato nel 1944 da Eugenio Colorni, che ne scrisse anche la prefazione.