Donbass: tutto pronto per il referendum di annessione alla Russia
Le regioni di Doneck, Lugansk, Zaporož’e e Cherson terranno un referendum per l’annessione alla Federazione Russa tra il 23 e il 27 settembre.
Le regioni di Doneck, Lugansk, Zaporož’e e Cherson terranno un referendum per l’annessione alla Federazione Russa tra il 23 e il 27 settembre.
La Russia continua a denunciare la presenza dei biolaboratori statunitensi in Ucraina, ed ha presentato i documenti raccolti agli esperti della Convenzione per le armi biologiche delle Nazioni Unite.
L’intensificarsi dell’offensiva ucraina, celebrata dai giornali guerrafondai occidentali, ci sta portando dritti verso la terza guerra mondiale. Anche la pazienza di Vladimir Putin ha un limite.
Gennadij Zjuganov, leader del Partito Comunista della Federazione Russa, ha analizzato la situazione della centrale nucleare di Zaporož’e, sottolineando come i nazisti ucraini, sotto le direttive degli Stati Uniti, stiano mettendo a repentaglio la sicurezza dell’intero pianeta.
L’11 settembre dovrebbe tenersi il referendum per l’ingresso dell’oblast’ di Zaporož’e, sede della più grande centrale nucleare d’Europa, nella Federazione Russa.
L’attentato in cui ha perso la vita la figlia del filosofo Dugin sarebbe riconducibile all’Ucraina, secondo quanto rivelato da alcune fonti russe, anche se si attendono le conferme delle indagini ufficiali.
Come sottolineato dalle autorità russe, il governo di Kiev sta mettendo a repentaglio la sicurezza di tutto il continente europeo attraverso le proprie provocazioni nelle vicinanze della centrale nucleare di Zaporižžja.
Come spiegato da Sergej Lavrov, gli accordi di Istanbul per permettere il trasporto dei cereali dall’Ucraina non implicano la fine delle operazioni militari da parte della Russia.
Alcuni neonazisti bielorussi hanno partecipato al colpo di Stato nel 2014 in Ucraina e ai combattimenti in Donbass, e hanno poi fomentato le proteste contro Aljaksandr Lukašėnka tra il 2020 e il 2021. Tra i nomi anche quello di Roman Protasevič.
In un discorso pronunciato il 7 giugno alla Duma di Stato, Gennadij Zjuganov, leader del Partito Comunista della Federazione Russa ha affrontato tematiche riguardanti la questione ucraina, ma anche la politica interna russa. Di seguito la traduzione del discorso.