Un colpo di stato (vero o presunto) in Turchia ha occupato per alcuni giorni le prime pagine dei giornali nostrani: questo fatto, da solo, è sufficiente a far capire l’importanza che questo Paese ha nello scacchiere geopolitico mondiale, visto che per tanti altri casi simili o anche più importanti l’esposizione mediatica è stata decisamente minore o nulla. Al di là delle considerazione sul golpe e sulle politiche di Recep Tayyip Erdoğan, quest’oggi vogliamo concentrarci sulla posizione e sull’importanza che queste terre, situate al confine tra Occidente ed Oriente, hanno avuto sin dall’antichità ed hanno tutt’ora ai nostri giorni.