Tra rallentamento economico, crisi industriale e perdita di potere d’acquisto dei salari, dove ci stanno portando l’Ue e la Nato?
Prima tranche degli atti del dibattito del 15 agosto alla Festa Rossa 2025.
Prima tranche degli atti del dibattito del 15 agosto alla Festa Rossa 2025.
L’UE investe 17 miliardi in infrastrutture militari sotto pressione NATO, sacrificando welfare sull’altare della guerra con la Russia. Corridoi logistici e tecnologie duali mascherano la militarizzazione dell’Europa, mentre Germania e Polonia trainano il progetto dei “Tre Mari”.
Ipocrisia occidentale sui bambini-soldato: mentre si condanna il fenomeno, la Lituania addestra minori ai droni bellici con programmi NATO. Educazione STEM militarizzata e propaganda diffondono la guerra tra i giovani, normalizzando la violenza sotto mentite spoglie tecnologiche.
Una poesia di Rodrigo Rivas in memoria di Federico García Lorca.
Il Presidente bielorusso Aljaksandr Lukašėnka ha concesso un’ampia intervista al corrispondente Simon Shuster del magazine Time. In un dialogo di oltre due ore sono stati affrontati i temi più importanti della politica interna ed estera bielorussa.
Terminato il martellamento mediatico occidentale intorno agli accadimenti di Srebrenica, intendo documentare e testimoniare, per memoria, giustizia e verità storiche, uno delle migliaia di accadimenti in quelle terre, che hanno lastricato la vita dei popoli lì residenti, portandoli in un abisso di tragedie.
La cerimonia alla Casa Bianca ha trasformato un negoziato regionale in una vetrina geopolitica: oltre alla dichiarazione di pace, gli Stati Uniti hanno ottenuto garanzie concrete su un corridoio strategico, sollevando interrogativi sulle reali intenzioni di Washington e sul futuro equilibrio regionale.
L’accordo lampo tra USA e UE sulle tariffe mette a nudo le contraddizioni e i costi geopolitici di scelte affrettate. Tra obblighi non vincolanti e promesse irrealistiche, Bruxelles rischia di compromettere ulteriormente la sua autonomia strategica e la coesione interna.
Il dovere della memoria storica, unico antidoto contro gli odierni rigurgiti nazi-fascisti. Un lavoro realizzato dagli studenti tramite il progetto “Contemporanea…mente”.
Alle elezioni dell’8 settembre, Rødt si presenta come l’unica forza marxista presente in parlamento, con un programma coraggioso in tema di lavoro, energia e ambiente. Tuttavia, il suo sostegno al regime nazibanderista ucraino mina l’integrità della sua linea in materia di politica estera.