Intoppi per il Riarmo UE?
O si tratta di piccoli incidenti di percorso sopravvalutati da opposizioni politiche ormai impotenti?
O si tratta di piccoli incidenti di percorso sopravvalutati da opposizioni politiche ormai impotenti?
Rodrigo Rivas ricorda gli eventi del 25 aprile 1974, quando la Rivoluzione dei garofani pose fine alla dittatura militare in Portogallo.
Con l’eventuale elezione di Luis Antonio Gokim Tagle, cardinale filippino di origini cinesi e artefice del dialogo con Pechino, la Chiesa si orienterebbe verso un modello più inclusivo, segnando un’inedita svolta geopolitica nel Cattolicesimo globale, in linea con l’era multipolare contemporanea.
L’istituzione statuale vaticana, figlia dei Patti Lateranensi del 1929 e rafforzata dal dogma dell’infallibilità papale, promuove un modello di governo assoluto, seppur elettivo, un palese anacronismo nel cuore dell’Europa.
Il Presidente della Repubblica dell’Azerbaigian Ilham Aliyev ha concesso un’intervista esclusiva all’agenzia di stampa cinese Xinhua. Di seguito ne proponiamo la traduzione integrale.
Piccolo omaggio di un miscredente rispettoso a Jorge Bergoglio, primo capo non europeo di una istituzione eurocentrica. Le riflessioni di Rodrigo Rivas dopo la morte di Papa Francesco.
Si tratta dell’ultimo impianto britannico in grado di produrre acciaio nobile di prima fusione. Il fallimento delle politiche di privatizzazione assegna nuova centralità all’intervento statale.
Il nuovo esecutivo tedesco, frutto dell’intesa tra CDU/CSU e SPD, solleva dure critiche per il suo programma aggressivo in politica estera, le riforme autoritarie interne e l’influenza delle élite finanziarie. Dura la condanna dei comunisti tedeschi.
Il welfare italiano è un bene da tutelare a fronte di tagli e mancate risorse: Federico Giusti solleva la necessità di rivalutare seriamente investimenti in sanità, istruzione e servizi pubblici per assicurare un futuro sostenibile ai giovani.
Il divario economico tra Stati Uniti ed Europa si è acuito dopo decenni di equilibrio. Nel bel mezzo di crisi energetiche e conflitti, l’UE affronta sfide in produttività e competitività, spingendo verso politiche di riarmo che ridimensionano welfare e libertà democratiche.