Europa

Austria: Sebastian Kurz incaricato della formazione del nuovo governo

Austria: Sebastian Kurz incaricato della formazione del nuovo governo

Domenica 15 ottobre, i 6.4 milioni di cittadini aventi diritto al voto in Austria sono stati chiamati alle urne per rinnovare del Nationalrat (Consiglio Nazionale), la camera bassa del Parlamento, composta da 181 membri, attraverso le elezioni legislative. L’affluenza alle urne è stata tra le più alte degli ultimi anni in Europa, pari all’80% (5.1 milioni di elettori). In seguito all’ufficializzazione dei risultati elettorali, il 20 ottobre il presidente federale Alexander Van der Bellen ha incaricato Sebastian Kurz di formare un nuovo governo in qualità di leader del partito con più consensi.

Sull’indipendenza della Catalogna: socialismo o barbarie

Sull’indipendenza della Catalogna: socialismo o barbarie

La questione dell’indipendentismo catalano non è certamente qualcosa di nuovo, tant’è che le prime tracce di movimenti ostili alla Castiglia, il centro nevralgico della Spagna moderna, si trovano già nel XIV secolo. Nel corso dei secoli, Madrid e Barcellona hanno dato vita ad un lungo braccio di ferro, con l’alternarsi di periodi di forte centralismo da parte del governo ed altri di maggiori concessioni nei confronti della Catalogna e delle ulteriori entità che compongono il territorio sotto il controllo della monarchia iberica.

La Germania mostra il vero volto della democrazia borghese

La Germania mostra il vero volto della democrazia borghese

Sabato 24 settembre si sono tenute in Germania le elezioni per il rinnovamento della composizione del Bundestag. Al di là dei risultati elettorali, che comunque andremo di seguito ad analizzare, il caso tedesco appare di particolare interesse per smascherare la vera natura della democrazia borghese di tipo occidentale, una democrazia che ci concede una libertà solamente apparente di scelta.

Norvegia: Erna Solberg resta al governo con una maggioranza ridotta

Norvegia: Erna Solberg resta al governo con una maggioranza ridotta

Si sono tenute lunedì 11 settembre le elezioni legislative in Norvegia, dove era atteso un confronto molto serrato tra la coalizione di centro-destra e quella di centro-sinistra. Il verdetto delle urne è risultato in effetti molto equilibrato, con la leader del centro-destra, la cinquantaseienne Erna Solberg, confermata alla guida del governo del Paese scandinavo, seppur con una maggioranza assai ridotta, dopo essere salita al governo nel 2013. Alle urne si sono recati 2.9 milioni di persone sui 3.7 milioni di aventi diritto, con un’affluenza pari al 78.2%, in linea con la tornata del 2014 e certamente tra i dati più alti d’Europa negli ultimi anni.

Albania: maggioranza assoluta raggiunta per i socialisti di Edi Rama, presto l’ingresso nell’UE?

Albania: maggioranza assoluta raggiunta per i socialisti di Edi Rama, presto l’ingresso nell’UE?

Domenica 25 giugno si sono tenute le elezioni parlamentari in Albania. I principali concorrenti erano il Partito Socialista d’Albania (PS – Partia Socialiste e Shqipërisë) del primo ministro uscente, il cinquantaduenne Edi Rama, ed il Partito Democratico d’Albania (PD – Partia Demokratike e Shqipërisë), condotto dal leader dell’opposizione, il quarantatreenne Lulzim Basha. A recarsi alle urne è stato solamente il 45.17% degli aventi diritto, dato che segue pienamente la tendenza all’astensione che si registra in tutto il continente.

Il dott. Franco Berrino sui vaccini: “Obbligatorietà non basata su studi scientifici”

Il dott. Franco Berrino sui vaccini: “Obbligatorietà non basata su studi scientifici”

Franco Berrino, medico ed epidemiologo emiliano dal 1975 membro dell’Istituto Nazionale dei Tumori, noto per numerose pubblicazioni figlie di studi riguardanti la prevenzione del cancro attraverso lo stile di vita e soprattutto le abitudini alimentari, ha recentemente pubblicato un lungo post sulla sua pagina Facebook riguardante l’annosa questione dei dodici vaccini obbligatori (che in realtà non sono dodici, come spiegheremo a breve). Una posizione che ci sembra doveroso riportare perché equilibrata e severa sia nei confronti degli antivaccinisti tour court (i cosiddetti no-vax), sia verso il governo ed i sostenitori dell’obbligatorietà dei vaccini.

Francia, elezioni legislative 2017: maggioranza assoluta e via libera per Emmanuel Macron

Francia, elezioni legislative 2017: maggioranza assoluta e via libera per Emmanuel Macron

Domenica 18 giugno si è tenuto il secondo turno delle elezioni legislative francesi per il rinnovo di 573 membri dell’Assemblée Nationale, dopo che quattro deputati sui 577 totali erano stati già eletti in occasione del primo turno, svoltosi l’11 giugno. Risalta ancora una volta il dato dell’affluenza alle urne, la più bassa nella storia della Quinta Repubblica Francese: se nel primo turno era stata pari solamente al 48.71%, al secondo è scesa addirittura al 42.64%. I risultati hanno nuovamente premiato il neopresidente Emmanuel Macron, che ha ottenuto la maggioranza assoluta.

Francia, legislative 2017: successo per il presidente Emmanuel Macron, quattro eletti al primo turno

Francia, legislative 2017: successo per il presidente Emmanuel Macron, quattro eletti al primo turno

Domenica 11 giugno si è tenuto il primo turno delle elezioni legislative francesi per il rinnovo dei 577 membri dell’Assemblée Nationale: il primo dato a risaltare è quello dell’affluenza alle urne, pari solamente al 48.71% e sceso, per la prima volta nella storia della Quinta Repubblica Francese, al di sotto della fatidica soglia del 50%. Questa tornata elettorale ha avuto luogo poco più di un mese dopo l’insediamento del nuovo presidente Emmanuel Macron all’Eliseo, e rappresentava dunque un primo banco di prova sia per il capo di stato che per le opposizioni. Il secondo turno è previsto per domenica 18 giugno.