Bielorussia: undici seggi per i comunisti nel Paese di Lukašėnka
Alle elezioni legislative del 17 novembre, il Partito Comunista della Bielorussia ha ottenuto il miglior risultato per una formazione comunista nel Paese dal 1995.
Alle elezioni legislative del 17 novembre, il Partito Comunista della Bielorussia ha ottenuto il miglior risultato per una formazione comunista nel Paese dal 1995.
Come previsto, i risultati delle ultime elezioni legislative hanno permesso la formazione di un secondo governo guidato dal premier in carica Mateusz Morawiecki.
In base ai risultati del primo turno, il presidente in carica Klaus Iohannis se la vedrà con Viorica Dăncilă nel ballottaggio del 24 novembre.
In Spagna, i socialisti avevano deciso di andare alle urne per ottenere una maggioranza più consistente, invece hanno solamente propiziato l’ascesa dell’estrema destra.
La ratifica dei risultati delle elezioni dello scorso mese ha dato il via libera ad Albin Kurti, incaricato della formazione del nuovo governo.
Il partito conservatore GERB rimane la prima forza politica della Bulgaria, pur accusando un calo di consensi. Yordanka Fandakova resta sindaco di Sofia.
Per la prima volta nella storia repubblicana, la destra conquista la maggioranza in Umbria, oramai ex “cuore rosso d’Italia”.
Il partito di sinistra ha conquistato una storica vittoria i Turingia, dove governa con il suo leader Bodo Ramelow. Una risposta importante dopo i cali subiti in Sassonia e Brandeburgo.
Le elezioni di Gibilterra hanno dato ragione ai Brexiters, ma a Londra il parlamento britannico frena Boris Johnson, che rischia seriamente di non centrare l’obiettivo entro il 31 ottobre.
Dopo la vittoria alle elezioni dello scorso 6 ottobre, il premier António Costa ha ufficialmente presentato il suo secondo governo del Portogallo.