Aumenti contrattuali? Non tengono mai conto del reale costo della vita
Gli stanziamenti odierni e futuri per i contratti pubblici ridurranno ulteriormente il nostro potere di acquisto. L’articolo di Federico Giusti.
Gli stanziamenti odierni e futuri per i contratti pubblici ridurranno ulteriormente il nostro potere di acquisto. L’articolo di Federico Giusti.
La manovra di Bilancio 2024 promette di coprire i rinnovi contrattuali del pubblico impiego fino al 2030, ma le risorse stanziate sembrano insufficienti di fronte a un’inflazione sottostimata e a un reale costo della vita in costante crescita.
Cosa emerge dal Rapporto del Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali? A cura della Cub di Pisa.
La recente sentenza del Tribunale di Udine sul caso Lorenzo Parelli solleva dubbi sulle responsabilità del preposto nei luoghi di lavoro. È urgente discutere la figura del preposto “di fatto”, spesso incaricato senza formazione adeguata, gravato da responsabilità sproporzionate rispetto ai poteri reali.
Il calo dell’affluenza alle urne nelle elezioni, confermato dalle regionali in Liguria, segnala una crisi profonda della democrazia rappresentativa borghese. Solo una critica marxista può permettere di comprendere a pieno la disillusione della classe lavoratrice e l’urgenza di alternative.
A guadagnarci non saranno di certo i redditi medio-bassi. Continua l’impoverimento della fiscalità generale a uso e consumo del privato. L’articolo di Federico Giusti.
Un trasferimento di ricchezza dal lavoro al capitale in Italia sta alimentando disuguaglianze e fragilità economiche. Un articolo di Riccardo Gallo denuncia come la mancata reinvestitura dei profitti e la ricerca di agevolazioni statali abbiano compromesso salari, sicurezza e sviluppo industriale.
Lo smart working, inizialmente visto come una rivoluzione vantaggiosa per i lavoratori, nasconde in realtà complessi equilibri tra produttività, innovazione e responsabilità datoriali. In un contesto di disuguaglianze crescenti, il dibattito si intensifica su chi ne tragga realmente i maggiori benefici.
Il concetto di “policrisi” coniato da Adam Tooze descrive l’interazione tra crisi globali come la pandemia, la guerra in Ucraina e le sfide economiche ed energetiche. Questo scenario evidenzia la crescente centralità degli Stati nel regolare l’economia globale e affrontare le complessità emergenti.
Federico Giusti analizza la manovra di Bilancio a partire dal documento programmatico inviato dal Governo Meloni a Bruxelles.