I cantori della pensione a 70 anni
A pochi giorni dalla pubblicazione del rapporto annuale Inps sono partite le campagne per innalzare ulteriormente l’età della pensione.
A pochi giorni dalla pubblicazione del rapporto annuale Inps sono partite le campagne per innalzare ulteriormente l’età della pensione.
Pur innalzando il vessillo della pace, 30 anni di assuefazione alla guerra e il vuoto di analisi economica rendono il pacifismo nostrano inefficace. Tra retromarce di Santoro e mobilitazioni rituali, serve studiare i documenti Ue‑Nato anziché contare sui selfie di piazza.
Non siamo noi a vivere al di sopra delle nostre possibilità, sono i redditi elevati a vivere sempre meglio.
La prossima Legge di Bilancio sarà un vero e proprio sostegno all’economia di guerra: spese militari in vertiginoso aumento, pacchetto sicurezza repressivo e tagli al welfare. Serve un’opposizione europea unitaria per difendere libertà, democrazia e alternative sociali.
Non poteva non destare scandalo l’apertura nel Municipio VI di Roma, uno dei più popolari e periferici della capitale, di uno sportello per uomini maltrattati. Il mondo femminista è naturalmente insorto e la cosa non ci sorprende neanche un pò.
Ennesimo fallimento del Governo Meloni. L’articolo di Emiliano Gentili e Federico Giusti.
Che cosa è l’economia di guerra? Un’economia che va adeguandosi alle esigenze di un conflitto bellico e si indirizza verso l’aumento delle produzioni militari.
Con nascite in calo al 22,2 % contro il 23,6 % UE, l’Italia registra famiglie sempre più piccole: metà con un solo figlio, meno dell’8 % con tre o più. Tra precarietà economica, servizi ridotti e tasse inique, la fiducia per crescere manca.
Tra visite rinviate, reparti chiusi e personale in ferie, la sanità pubblica implode in estate, trasformando il cittadino da vittima in carnefice del servizio: indignato contro il pubblico, ignora i limiti strutturali e le responsabilità politiche e sindacali.
Nessuna partecipazione dei lavoratori ai progetti di riarmo e di militarizzazione.