Sta per arrivare un bastimento di spese militari
Arriva una manovra “di guerra”: più miliardi alle armi, meno a sanità, scuola e welfare, con spese militari occultate in altri capitoli, l’obiettivo del 2,5–3,5% del Pil e debito UE “protetto”. Intanto si riconvertono le industrie civili e si strumentalizza la questione palestinese.









