Francia

Francia, elezioni presidenziali 2017: Macron e Le Pen al secondo turno, programmi e scenari

Francia, elezioni presidenziali 2017: Macron e Le Pen al secondo turno, programmi e scenari

Lo scorso 23 aprile si è tenuto il primo turno delle elezioni presidenziali francesi 2017, al termine del quale sono stati resi noti i nomi dei due candidati che si contenderanno l’accesso Eliseo in occasione del secondo turno, previsto per il prossimo 7 maggio: la sfida sarà tra Emmanuel Macron, trentanovenne leader di En Marche! (EM!), e Marine Le Pen, quarantottenne leader del Front National (FN).

Francia, elezioni presidenziali 2017: i programmi dei principali candidati

Francia, elezioni presidenziali 2017: i programmi dei principali candidati

Il prossimo 23 aprile sarà la data del primo turno delle elezioni presidenziali francesi, al termine del quale saranno resi noti i nomi dei due candidati che si contenderanno l’accesso Eliseo in occasione del secondo turno, previsto per il prossimo 7 maggio. Come noto, infatti, l’elezione del capo di stato al primo scrutinio è possibile solamente nel caso in cui uno dei candidati superi il 50% delle preferenze, ipotesi al momento molto remota.

Francia, elezioni presidenziali 2017: gli undici candidati ed i possibili scenari

Francia, elezioni presidenziali 2017: gli undici candidati ed i possibili scenari

Il 23 aprile, i cittadini francesi verranno chiamati alle urne per eleggere il successore di François Hollande alla carica di presidente della Repubblica. In realtà, per conoscere il nome del nuovo capo di stato bisognerà attendere con ogni probabilità il 7 maggio, quando si svolgerà il ballottaggio tra i due candidati che avranno ricevuto la maggioranza delle preferenze. L’elezione diretta è prevista solamente nel caso – molto improbabile – che uno dei candidati superi il 50% dei suffragi al primo turno.

Lotta: Itaev accusato di “terrorismo”. La sua colpa è essere ceceno

Lotta: Itaev accusato di “terrorismo”. La sua colpa è essere ceceno

La nevrosi collettiva che colpisce dopo degli eventi traumatici, come lo sono stati i recenti attentati di Parigi, porta spesso a coinvolgere persone che poco hanno a che fare con queste tristi vicende. Questa volta, a farne le spese è stato un lottatore della nazionale francese, Saïd Ahmed Itaev, la cui carriera potrebbe essere finita all’età di trentatré anni. Itaev, infatti, è stato considerato dalla polizia come un soggetto sospettato di fondamentalismo e quindi potenziale terrorista, e dunque dovrà recarsi in commissariato ben tre volte al giorno (alle 9:00, alle 14:00 ed alle 19:00), fatto che potrebbe impedirgli di disputare i Campionati Francesi e di coltivare il suo sogno olimpico.

Mélenchon: “La Grecia è in stato d’occupazione. Tsipras doveva preparare l’uscita dall’Euro”

Mélenchon: “La Grecia è in stato d’occupazione. Tsipras doveva preparare l’uscita dall’Euro”

Nella giornata di ieri, mercoledì 15 luglio, il parlamento francese ha votato a grande maggioranza in favore degli accordi tra la Grecia e l’Eurogruppo, ma non sono mancate le voci fuori dal coro, che hanno voluto denunciare l’illegittimità delle misure di austerità imposte al Paese ellenico, giudicate tali da ledere la sovranità nazionale greca.