Bulgaria

Bulgaria, la crisi politica ed un nuovo governo di compromesso

Bulgaria, la crisi politica ed un nuovo governo di compromesso

Le elezioni bulgare di maggio hanno visto la più bassa affluenza nella storia del Paese: solo il 51,3% degli aventi diritto si è recato alle urne. Un dato in linea con le forti proteste che hanno avuto luogo nella capitale Sofia e nel resto del Paese negli ultimi mesi, e che hanno portato alla caduta del governo di Boyko Borisov, sostituito provvisoriamente dall’indipendente Marin Raykov.

Bulgaria: proteste di massa, il governo cade

Bulgaria: proteste di massa, il governo cade

Le grandi manifestazioni che hanno invaso le strade di tutta la Bulgaria hanno spinto il Governo verso le dimissioni. Il Primo Ministro, Boyko Borisov, è infatti stato costretto a lasciare il proprio incarico in seguito alle proteste di massa, in particolare nella capitale Sofia, riguardanti soprattutto il prezzo eccessivo dell’elettricità.

Yordanov restituisce la medaglia olimpica in segno di protesta

Yordanov restituisce la medaglia olimpica in segno di protesta

Non si placano le polemiche circa l’esclusione della lotta dal programma olimpico dei Giochi del 2020, comunicata nelle ultime settimane dal Comitato Olimpico Internazionale. Dopo le proteste della federazione greca di lotta, è stato il turno del campione olimpico di Atlanta 1996, il bulgaro Valentin Yordanov, che ha deciso di restituire la propria medaglia d’oro in segno di protesta contro la decisione del CIO.