Fine del lockdown? (Giorno 15)
Il lockdown nella città di Hồ Chí Minh si è ufficialmente concluso il 5 settembre, ma nella metropoli vietnamita sono ancora in vigore misure molto restrittive che limitano la circolazione delle persone.
Il lockdown nella città di Hồ Chí Minh si è ufficialmente concluso il 5 settembre, ma nella metropoli vietnamita sono ancora in vigore misure molto restrittive che limitano la circolazione delle persone.
Ha avuto inizio la seconda settimana di lockdown a Hồ Chí Minh City. Gli ultimi aggiornamenti dalla metropoli vietnamita.
Come procurarsi cibo e acqua nel corso del lockdown a Hồ Chí Minh City.
Il Vietnam è al centro della rivalità tra Stati Uniti e Cina, che si stanno prodigando per inviare al Paese dosi di vaccini per ottenere vantaggi diplomatici nei confronti del rivale.
Hồ Chí Minh City, la più grande città del Vietnam, sta affrontando un vero lockdown a partire da lunedì 23 agosto a causa della nuova ondata di Covid-19, caratterizzata dall’alta incidenza della variante Delta.
Con l’inizio del lockdown, Hồ Chí Minh City si è trasformata in una metropoli fantasma.
Hồ Chí Minh City, la più grande città del Vietnam, sta affrontando un vero lockdown a partire da lunedì 23 agosto a causa della nuova ondata di Covid-19, caratterizzata dall’alta incidenza della variante Delta.
A partire dall’inizio del 2020 la pandemia da Covid-19 ha investito tutto il mondo. Tutti i Paesi dove in misura più o meno ampia vigono istituzioni e altri aspetti del sistema sociale creato nel corso della prima ondata della rivoluzioni socialiste mondiali, affrontano la pandemia con misure diverse da quelle adottate nei paesi imperialisti o soggetti al sistema imperialista mondiale e con migliori risultati.
Ad oltre un anno dall’inizio della pandemia, la Repubblica Socialista del Vietnam resta un caso esemplare a livello mondiale, con un numero assai esiguo di casi positivi e di morti a fronte di una popolazione di oltre 98 milioni di abitanti. I “segreti” di questo successo nel video intervento realizzato per il Partito dei CARC.
Ederlezi significa “primavera” in Romaní, la lingua degli abitanti del Campo Rom di Casoria, in provincia di Napoli. Attraverso i volti dei bambini, il racconto di Alberto Maresca spiega quanta importanza possa avere il pregiudizio.