Sciopero Generale: le voci dalla piazza a Pisa
In presa diretta raccontiamo lo sciopero generale a Pisa, attraverso le voci dei lavoratori e delle lavoratrici scesi in piazza.
In presa diretta raccontiamo lo sciopero generale a Pisa, attraverso le voci dei lavoratori e delle lavoratrici scesi in piazza.
Il candidato della coalizione progressista del Frente Amplio, Yamandú Orsi, ha conquistato la vittoria alle elezioni presidenziali in Uruguay. Aurora Meloni commenta questo successo in diretta da Montevideo.
Per la “Barricata” abbiamo intervistato Serkan Xozatli (portavoce della comunità curda in Italia) per non dimenticare la situazione di un popolo, in quotidiana lotta per la propria sopravvivenza e per la realizzazione di un modello alternativo di società.
Il pil cresce dello “zero virgola”; la produzione industriale cala da 19 mesi consecutivi (da novembre 2022 ad agosto 2024 il fatturato manifatturiero è sceso dell’8%); la domanda interna ristagna mentre l’export, ad agosto, ha perso il 6,7% in valore (il 10,7% in volume) sull’anno precedente e l’inflazione cumulata nel triennio 2021 – 2023 è stata del 17,3%.
In questo episodio, interrogheremo l’attivista decoloniale e saggista Cristiano Sabino su un tema complesso e urgente: la cosiddetta “quarta colonizzazione” della Sardegna, definizione che sottolinea l’invasività della speculazione energetica sull’isola.
Il Coordinamento No NATO Emilia Romagna presenta il dossier “Metti nel mirino i presidi bellici”. Intervento tenuto da Andrea Vento il 7 novembre al Centro Culturale Villa Paradiso (Bologna).
Insieme ad Alessandra Ciattini andiamo ad analizzare gli interessi che finanziano il Partito Democratico ed il Partito Repubblicano negli USA. Quali cambiamenti possiamo aspettarci in base allo schieramento che potrebbe risultare vincitore?
Con Giulio Chinappi di World Politics Blog analizziamo il delicato scenario politico nel tratto di mare tra Cina e Taiwan, il tutto inserito nell’ottica della recente espansione dei BRICS al vertice di Kazan’.
Con Francesco Fustaneo, tracciamo un quadro dell’attuale situazione politica ed economica in Tunisia, poco dopo lo svolgimento delle elezioni presidenziali che hanno visto la vittoria del Presidente in carica Kaïs Saïed.
Quale che sia l’esito delle imminenti elezioni presidenziali statunitensi, il momento unipolare è ormai prossimo alla sua scadenza, mentre si avvicina la prospettiva di un ordine internazionale multipolare. Intanto la potenza egemone dell’Occidente, con la barcollante amministrazione Biden commissariata dal duo Harris-Blinken, è priva di una sua guida effettiva. In questo particolare frangente, cerca di consolidare il suo potere una componente del sistema egemonico occidentale che solo in linea teorica è periferica: Israele.