Il Vietnam si prepara a ripartire dopo la quarta ondata
Il governo ha posto l’obiettivo di riportare la situazione sotto controllo entro la fine del mese a livello nazionale, ed entro il 15 settembre per quanto riguarda Hồ Chí Minh City.
Il governo ha posto l’obiettivo di riportare la situazione sotto controllo entro la fine del mese a livello nazionale, ed entro il 15 settembre per quanto riguarda Hồ Chí Minh City.
Il sud del Vietnam sta subendo fortemente l’impatto della quarta ondata di Covid-19, mentre le province del nord fanno segnare una ripresa incoraggiante.
Il nuovo anno scolastico vietnamita sta per avere inizio nel momento peggiore dal punto di vista sanitario. Il governo è pronto a dare grande libertà d’azione alle province e a rivedere i propri piani in base agli sviluppi futuri.
La visita del presidente vietnamita Nguyễn Xuân Phúc ha segnato un nuovo capitolo nella grande amicizia che unisce i due Paesi socialisti del sud-est asiatico, ricambiando il viaggio che Thongloun Sisoulith aveva intrapreso in Vietnam.
Il segretario alla Difesa statunitense sta intraprendendo un viaggio in questa regione proprio nel momento in cui sta aumentando l’incidenza della pandemia a causa del diffondersi della variante Delta, cercando di aumentare il peso specifico degli Stati uniti attraverso la concessione di dosi di vaccino.
La megalopoli meridionale è diventata l’area più colpita del Vietnam, ma i numeri dimostrano che anche in questo momento di difficoltà le autorità e la popolazione stanno rispondendo in maniera adeguata, tramite tracciamento e quarantene, che rendono molto più basso che altrove il rischio di un sovraccarico del sistema ospedaliero.
Le Olimpiadi di Tokyo 2021 sono state e saranno inevitabilmente caratterizzate dalla situazione sanitaria mondiale, che ha portato al rinvio di un anno dell’evento. Anche la delegazione vietnamita sarà fortemente condizionata dalla pandemia, nonostante il Vietnam sia ad oggi uno dei Paesi meno colpiti al mondo.
La visita del presidente laotiano in Vietnam ha rinnovato la tradizione degli stretti legami che intercorrono tra i due paesi socialisti del Sudest asiatico, che vanno dalla cooperazione in ambito economico a quella per combattere la pandemia da Covid-19, fino al supporto alle reciproche strategie di politica internazionale.
Il governo vietnamita si sta impegnando su molteplici fronti per raggiungere la copertura vaccinale di una popolazione di 98 milioni di persone, cercando di unire l’aspetto dell’acquisizione di vaccini tramite la cooperazione internazionale con quello di creare un proprio vaccino, per raggiungere l’immunità entro la fine dell’anno.
I risultati delle elezioni di fine maggio scorso hanno visto un aumento della rappresentanza femminile e delle minoranze etniche, dimostrando la genuinità del processo elettorale socialista vietnamita.