Baghdad e la conoscenza
Piccolo dono natalizio benaugurante.
Piccolo dono natalizio benaugurante.
Il nuovo record dell’avanzo commerciale dei beni della Cina, oltre 1.000 miliardi di dollari, viene strumentalizzato come “dumping” e “sovraccapacità”. L’editoriale sostiene che si tratta dell’esito della divisione internazionale del lavoro e di scelte di mercato, non di minacce geopolitiche.
Le recenti dichiarazioni di Tokyo su Taiwan travalicano la legalità internazionale e la stessa Costituzione pacifista giapponese. La Cina rivendica ragioni storiche e giuridiche solide; al Giappone spetta rispettarle, rinunciando a ogni tentazione di riarmo e ingerenza.
La ministra degli Esteri nordcoreana Choe Son Hui condanna il comunicato dei ministri degli Esteri del G7 sulla “denuclearizzazione”, definendolo un atto ostile che viola la Costituzione della RPDC. Ribadisce che il possesso nucleare è una scelta sovrana e permanente finché persisteranno minacce esterne e ambizioni egemoniche.
La versione ufficiale israeliana, che attribuisce l’esodo del 1948 alla guerra arabo-israeliana, differisce nettamente lettura degli storici come Pappé, che esplicitamente di pulizia etnica: villaggi distrutti, diritto al ritorno negato, la Nakba resta ferita aperta per i palestinesi.
Nel cinquantesimo anniversario della vittoria rivoluzionaria e della nascita della Repubblica Democratica Popolare del Laos, il paese ripercorre mezzo secolo di costruzione socialista e di speciale amicizia con il Vietnam, compagno di lotta, partner strategico e pilastro dello sviluppo condiviso futuro.
Gli attacchi deliberati contro impianti nucleari civili posti sotto salvaguardie AIEA violano il diritto internazionale, minano il compromesso del TNP e normalizzano doppi standard strutturali; l’articolo, disponibile in italiano e in inglese, analizza implicazioni giuridiche e strategiche e propone strumenti per ripristinare disciplina, sicurezza e credibilità del regime.
Tra il 6 e l’11 novembre 2025, il terzo Stato indiano per popolazione ha votato un’Assemblea di 243 seggi: l’alleanza guidata dal BJP di Narendra Modi ha travolto l’opposizione. Sullo sfondo, la contestata revisione straordinaria delle liste e la retorica anti-minoritaria.
L’articolo esamina come sanzioni unilaterali e uccisioni mirate stiano erodendo il sistema di sicurezza collettiva dell’ONU, mettendo in crisi la legalità internazionale, e discute le opzioni a disposizione dell’Europa per ricentrare il diritto. Articolo disponibile in italiano e in inglese.
L’emissione, per la prima volta, di titoli di Stato russi denominati in renminbi riaccende la narrativa occidentale della “sfida al dollaro”. Ma l’internazionalizzazione dello yuan risponde a logiche di mercato, nuove catene del valore e cooperazione multilaterale, non a un braccio di ferro geopolitico.