Asia

Giappone, i democratici perdono la maggioranza alla Camera alta

Giappone, i democratici perdono la maggioranza alla Camera alta

Le elezioni di luglio, per il rinnovo di 121 dei 242 seggi della Camera alta della Dieta giapponese, hanno rappresentato una dura battuta d’arresto per il Partito Democratico del Giappone (Minshutō). La formazione di centro-sinistra, guidata dall’ex Ministro dell’Economia Banri Kaieda, infatti, ha perso la maggioranza a vantaggio del Partito Liberal-Democratico del Giappone (Jiyū-Minshutō) del Primo Ministro Shinzō Abe.

ESCLUSIVA – Reportage dal Vietnam: sognando Walcott

ESCLUSIVA – Reportage dal Vietnam: sognando Walcott

Anche se le prestazioni calcistiche del Vietnam a livello internazionale non sono delle migliori, lo sport più praticato e seguito nella Repubblica del Sud-Est asiatico è proprio il calcio. Migliaia di giovanissimi seguono le gesta dei giocatori europei, anche a costo di passare le notti davanti alla tv (a causa del fuso orario), cercando poi di imitarli in campi improvvisati ovunque capiti.

Le Filippine, un Paese frammentato

Le Filippine, un Paese frammentato

Spesso si dice che il sistema partitico di un Paese rappresenta, come uno specchio, la società dello stesso. Un esempio di ciò si ha nelle Filippine, stato frammentato per eccellenza: geograficamente, visto che l’arcipelago comprende oltre 7.000 isole; politicamente, per via del grande numero di partiti che si presentano ad ogni campagna elettorale; socialmente, a causa delle grandi differenze e dei conflitti esistenti in seno alla società filippina.

Malaysia: Razak resta al governo, ma qualcosa sta cambiando

Malaysia: Razak resta al governo, ma qualcosa sta cambiando

È cambiato molto poco in Malaysia dopo le elezioni del 5 maggio. Najib Tun Razak, leader del partito Fronte Nazionale (Barisan Nasional) è infatti rimasto al governo. Il suo partito, che si attesta su posizioni nazionaliste e conservatrici, ha infatti ottenuto il 47% dei consensi, in una tornata elettorale che ha visto quasi l’85% degli aventi diritto recarsi alle urne. Per il partito di governo del Paese i seggi in seno al Parlamento (Dewan Rakyat) saranno 133 sui 222 a disposizione. La piccola flessione di circa tre punti percentuali rispetto al 2008, non impedirà quindi al Fronte Nazionale di governare.